Passa ai contenuti principali

Mirco Marchelli è Mezza Bellezza

La Galleria MarcoRossi Artecontemporanea di Milano presenta, nell’ambito della manifestazione STARTMILANO, "Mezza Bellezza", la nuova personale dell’artista piemontese Mirco Marchelli che, nel mese di agosto, sarà presentata in anteprima a Pietrasanta. Il titolo Mezza bellezza fa riferimento al detto popolare “Altezza mezza bellezza” giocando sull’idea opposta che la bellezza non sia solo nelle grandi cose ma anche nelle piccole.

Questo ciclo di opere è dunque dedicato ai piccoli e medi formati con una connotazione fortemente simbolica ed allusiva e sarà affiancato da una nuova serie di ceramiche. Come sempre i titoli delle mostre e delle opere di Marchelli sono giochi di parole, provocazioni colte che rispecchiano lo spirito ludico e arguto del loro padre-inventore. Difficili da definire, le sue opere sono molto vicine alla scultura; si tratta di curiosi assemblaggi di tele usate, legni, vecchi oggetti dimenticati e recuperati che partecipano alla creazione di opere, composte da diversi strati, che si alternano e sovrappongono in maniera insolita e affascinante, rifiniti poi dal colore e dalla cera.

I nuovi lavori presentano, oltre agli elementi fondanti della poetica dell'artista, come il recupero di “vecchi” oggetti, colori vivaci: gialli, arancioni, verdi squillanti che si affiancano ai consueti toni della terra, dell'ocra, del beige e del marrone. Appaiono inoltre nuovi simboli: rettangoli, quadrati e “ICS”, ironico acronimo della frase “in-cauti suoni”. Anche in questo ciclo, infatti, il legame con la Musica ha una grande importanza, essendo Marchelli anche musicista e compositore: spesso le due forme artistiche si associano attraverso assonanze e rimandi che si riflettono sui titoli delle opere e sull'analisi di alcuni simboli che troviamo nelle sue creazioni. Dice infatti l’artista: “La mia arte, come la mia musica, parte da cose che esistono già. Il mio è un gioco di assemblaggio”.

Mirco Marchelli, nato a Novi Ligure nel 1963, vive e lavora a Ovada (AL). Ha esposto in numerose città italiane e straniere (Verona, Genova, Venezia, Regensburg, Amburgo, Barcellona) e sue opere sono presentate con regolarità nelle più importanti fiere d’arte internazionali, lo scorso anno ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia.

Catalogo Carlo Cambi Editore
Inaugurazione giovedì 13 settembre, ore 19.00
Marcorossi Artecontemporanea
C.so Venezia, 29 Milano
Orari da martedì a sabato 11.00-19.00
Ingresso gratuito

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com