Considerato fra le personalità più interessanti dell’arte italiana del secondo dopoguerra, Fabio Mauri (nato a Roma il 1 aprile 1926 e scomparso nella sua città natale il 19 maggio 2009) è fra i protagonisti del Padiglione Italia alla 55 Biennale Internazionale d’Arte di Venezia con l’opera " Ideologia e Natura ". La performance fu presentata per la prima volta nel 1973, alla Galleria Duemila di Bologna e, a quarant’anni di distanza, continua ad avere un’estrema forza comunicativa, riuscendo a coinvolgere profondamente l’osservatore grazie ai suoi innumerevoli livelli di lettura. Il percorso mentale compiuto da Fabio Mauri nella sua lunga carriera artistica è complesso e stratificato, non circoscrivibile nell’ambito delle arti visive e dell’estetica, ma più affine a una ricerca filosofica volta a indagare la presenza dell’uomo nel mondo e il suo rapporto con le vicende storiche. Proprio per la complessità che la caratterizza, la ricerca di Mauri è oggetto di continui...
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