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Inspiegabilmente aurea di Grazia Sernia presso il Centro Culturale Zerouno di Barletta.

Grazia Sernia, acquatinta su zinco, 40x40 acquaforte su zinco, 50x28.5 " Inspiegabilmente aurea " è il titolo della mostra personale di Grazia Sernia che si va ad inaugurare questo pomeriggio - alle ore 18,00 - presso il Centro Culturale Zerouno di Barletta. La mostra, che è a cura di Anna Soricaro , si inserisce nel progetto annuale ITINERA di ricerca di associazioni che operano su territorio nazionale per la promozione e valorizzazione di artisti contemporanei curato dal Centro Culturale Zerouno. "È parere esteso che i numeri siano aridi e gelidi, che non si avvicinino né alla creatività né alla poesia e alla bellezza. Rendiamo loro giustizia e facciamolo con un campo noto come quello dell’arte, ignorato come quello delle incisioni e indefinibili come le creazioni ispirate a Fibonacci di Grazia Sernia. ‘Inspiegabilmente aurea’ è la personale di Grazia Sernia dove le incisioni sono protagoniste ‘uniche’ di una ricerca nata per caso, inspiegabilmente appunto e ...

Felici e contenti al Centro Culturale Zerouno di Barletta

Comunicato stampa - Alle fine di un anno dedicato al grande binomio ‘arte e luce’ si è pensato di fermare l’attenzione ad una grande luce storica. Questa esposizione non dedicata alle fiabe, nè le opere hanno un carattere fiabesco, né ad essa si ispirano. Nelle fiabe lo spazio e il tempo sono dilatati e viene lasciata libertà alla fantasia e si accede ad una dimensione diversa. Nell’arte è identico: risale a tempi antichissimi, giunge dal profondo dell’anima, si rivolge a tutti, tratteggia  le emozioni della vita.    Il riferimento alle fiabe diviene espediente di paragone poiché  fiabe ed arte sono entrambe frutto della fantasia, nutrono gli animi di ognuno da sempre con la grande abilità di consentire espressione libera, senza convenzioni e costrizioni. Astrazione e figurazione a confronto in due sale: Marta Boccone, Aldo Pietro Ferrari, Ilaria Giolli, Michelle Hold con differenza e grinta, ognuno a modo proprio, dicono della loro passione con libertà di m...

Al Centro Culturale Zerouno di Barletta una Mente assorbente

La mostra prende spunto dal concetto di ‘mente assorbente’ studiato ed introdotto da Maria Montessori nella ‘ Teoria della trasformazione’ . Partendo dal concetto della Montessori secondo cui l’assorbimento del bambino è inconscio e per questo la sua è una “mente assorbente”, nasce una esposizione dedicata a coloro che traggono spunti dagli eventi di ogni giorno per incorporare emozioni e trasferirle sui mezzi più disparati nelle forme più alternative .   Come i bambini assorbono ciò che accade nell’ambiente e lo incorporano, così gli artisti ubbidendo alle spinte vitali che provengono dall’energia creativa della propria individualità, creano opere d’arte sempre diverse inconsapevoli che il loro è un assorbimento inconscio, non patologico, ma creativo, attuando originali creazioni. Impossessandosi del linguaggio artistico in forma unica, adeguandosi anche alle esigenze del mondo in cui siamo, chiamati a vivere sfruttando i mezzi contemporanei, gli artisti si avvalgono di tutt...

24/7 (Ventiquattrosette) : 24 ore su 24, 7 giorni su 7 alla Zerouno di Barletta

Termina questo mese il lungo periodo espositivo del 2012 dedicato da Zerouno alla musica e all’arte contemporanea. L’intero percorso artistico è stato dedicato al binomio "arte-musica", "un amore che vien da lontano" poiché i rapporti fra musica e pittura sono sempre stati molto frequenti e intensi fin dall'antichità. Per la chiusura del tema si è scelta una sigla che è l'abbreviazione di origine anglosassone del termine " 24 ore su 24, 7 giorni su 7 " che funge da invito al binomio arte-musica ad essere sempre nei nostri giorni, nelle forme più disparate e con i mezzi più inconsueti.   Quattro artisti, tutti differenti tra loro, Daniela Bigagli , Matteo Boato , Laura Fonovich , Enzo Gatti sono stati prescelti per l’innovazione tecnica e di impostazione per cui si distinguono, per aver introdotto con abilità toni e materia ed essersi districati con abile maestria.   Massima espressione di questa esposizione è Daniela Bigagli la cui a...