Vittorio Matteo Corcos : “In un ritratto quello che conta sono gli occhi; se quelli riescono come voglio, con l’espressione giusta, il resto viene da sé”
Nato a Livorno e iscritto da giovane all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Vittorio Matteo Corcos sceglie Napoli come meta alternativa alla sua formazione toscana incontrandovi, fra il 1878 e il 1879, Domenico Morelli che lo convinse ad andare a Parigi dove l’artista si legherà al mercante Goupil - nel cui ambito gravitavano, in quegli stessi anni, Boldini e De Nittis – e inaugurerà la sua vena brillante e mondana in linea con le aspirazioni dei francesi a celebrare ogni aspetto della vita moderna. Assiduo nello studio di Léon Bonnat , frequentato anche da Toulouse-Lautrec , Corcos presenta suoi quadri ai Salons, si applica alla pittura en plein air dimostrando, in piccoli e preziosi paesaggi, un intelligente aggiornamento sugli sviluppi dell’arte europea contemporanea; non manca di partecipare alle serate del salotto De Nittis, artista ed amico dal quale ricava la levità atmosferica di certe sue vedute urbane e marine nonchè la grazia dei ritratti femminili che faranno la fo...