Passa ai contenuti principali

Post

Il Mistero del Vecchio Orologio

Leonardo Basile - Discutere non significa voler cambiare l'opinione dell'altro bensì confrontare la propria opinione con quella dell'altro. Copilot -  Esattamente! La discussione è un’opportunità per confrontare idee, scambiare punti di vista e arricchire la comprensione reciproca. Non si tratta di imporre la propria opinione, ma piuttosto di ascoltare, analizzare e apprendere dagli altri.  Il Mistero del Vecchio Orologio Nel cuore di un antico borgo, tra viuzze lastricate e case dai tetti di tegole, sorgeva un piccolo negozio di antiquariato. Il suo proprietario, il signor Giovanni, era un uomo misterioso e riservato. I suoi occhi azzurri, profondi come il mare, sembravano custodire segreti millenari. Un giorno, un giovane di nome Marco entrò nel negozio. Aveva sentito voci su un orologio magico che si diceva fosse in vendita lì. Il signor Giovanni lo accolse con un sorriso enigmatico e lo condusse verso un angolo buio del negozio. Lì, su un tavolo di legno scuro, giaceva
Post recenti

Natural Intelligence

Da sabato 6 a domenica 21 aprile sarà ospite dello spazio espositivo del Circolo degli Artisti di Albissola Marina (SV) l'artista cubano Jorge Felix Diaz Urquiza "JOTAF" con la mostra di  fotografia/video arte e pittura dal titolo Natural Intelligence . Jorge Felix Diaz Urquiza (Jotaf)  è nato a Cuba nel 1970, nella città di Sanctis Spirito. Artista Visivo (Pittore, Installatore, fotografo e regista) attualmente residente in Italia, Liguria; da giovane disegna e partecipa a diversi concorsi, dove viene premiato più volte, poi alla età di 15 anni parte per la Habana a studiare, fino al 1989, è chiamato per il servizio militare nella Marina , poi dopo tre anni comincia a studiare Pedagogia Artistica (Arti visive) in Santa Clara, laureandosi nel 1997, in quel periodo lavora come artista e director della Galleria Portico in Santa Clara, organizzando molte mostre e promuovendo l' Arte Giovane e di avanguardia, nel 1999 si trasferisce nella città di Cienfuegos, dove crea

Itinerari plurimi

Dal 23 marzo al 14 aprile 2024 la Rocca di Marciano , in Borgo dei Medici 1 a Marciano della Chiana (AR), ospita “ Itinerari plurimi ”, mostra personale di Giuliano Censini . Sabato 23 marzo, alle ore 17.30, ci sarà l’inaugurazione ufficiale presentata da Marco Botti , autore del testo critico. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Marciano della Chiana, sarà visitabile lunedì, mercoledì e venerdì con orario 10-12.30, sabato e domenica con orario 15-17.30. Fuoco, acqua, aria e terra. Non ci sono cosmogonie o antiche dottrine per spiegare l’origine dell’universo, a Occidente e Oriente, che non siano state caratterizzate dai quattro elementi, dal cui equilibrio dipenderebbe il cosmo, inteso come sistema ordinato. La teoria dei quattro elementi può essere una chiave per aprire quell’affascinante scrigno che racchiude l’arte di Giuliano Censini. Gli ultimi anni, per l’autore torritese, sono stati importanti per fare bilanci e indagare il senso della vita e le proprie radici attraverso i

Shahryar Nashat - Streams of Spleen

Il MASI Lugano presenta la più grande mostra personale in Svizzera di Shahryar Nashat : “ Streams of Spleen” . Per l’occasione, l’artista è intervenuto con un progetto site specific sullo spazio della sala ipogea del MASI stravolgendone completamente l’atmosfera. Le opere esposte – quasi tutte nuove produzioni – sono messe in relazione con l’architettura modificata e danno vita a un ambiente multisensoriale coeso, un’unica grande installazione che il pubblico è invitato ad esplorare. Veduta dell’allestimento Streams of Spleen  © MASI Lugano, foto di Luca Meneghel Nel lavoro di Shahryar Nashat il corpo umano, le sue percezioni e rappresentazioni svolgono un ruolo centrale. Attraverso video, sculture e installazioni, l’artista crea esperienze sinestetiche che evocano emozioni e stati d'animo difficili da esprimere razionalmente. Evitando interpretazioni definitive, Nashat esplora tematiche come il desiderio, la mortalità, l'istinto animale e l'arte stessa, sfere che sfuggono

Genius Loci - Personale di Cruciano Nasca

Dopo 11 anni c’è un lieto ritorno allo Spazio Comel : dopo la personale del 2013 “I Colori dell’Anima” sarà inaugurata sabato 9 marzo “ Genius Loc i” la mostra che vede protagonista Cruciano Nasca , in arte Nun. In esposizione l’ultima produzione dell’artista: una serie di tele di grande formato, realizzate tra il 2020 e il 2024. L’arte di Nun si contraddistingue per i colori vivaci e le linee nette. È la terra pontina l’oggetto dell’osservazione dell’artista in una sua versione stilizzata, quasi “razionalista” e pop allo stesso tempo. L’enigmatico profilo del Circeo spunta ad addolcire i contorni tra skyline e spazi ben divisi. Un mondo colorato e definito che lascia trasparire atmosfere oniriche, quasi surreali, che trasmettono all’osservatore sensazioni pensose e gioiose allo stesso tempo. La mostra, a cura di Francesca Piovan e Vincenzo Scozzarella , sarà inaugurata sabato 9 marzo alle ore 18.00, e rimarrà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino al 24 marzo. Cenni biografici: C

Gratia Plena - Andrea Saltini

S'intitola Gratia Plena la personale di Andrea Saltini , in programma dal 2 marzo al 2 giugno 2024 all'interno della Chiesa di Sant'Ignazio a Carpi (MO), sede del Museo diocesano "Cardinale Rodolfo Pio di Savoia" . La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Carpi e della Diocesi di Carpi, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e di SoGeSi Spa, con la collaborazione di Concentrico Art, sarà inaugurata sabato 2 marzo alle ore 18.30, con un'introduzione critica di Cristina Muccioli . Andrea Saltini, Natanaele... un israelita in cui non c'è falsità (Gv 1,47), 2024, tecnica mista su tela, 120x120 cm Il percorso espositivo comprende una ventina di dipinti a tecnica mista su tela, molti dei quali di grandi dimensioni, realizzati appositamente per l'occasione e appartenenti alla serie Gratia Plenia, che dà il titolo alla mostra. Un nuovo corpus di opere, comprensivo anche di alcune carte, che spinge l'artista ad indugiare

AMARSI. L’Amore nell’Arte da Tiziano a Banksy

Dal 13 al 25 febbraio, proprio in occasione della festa degli innamorati, all’esterno di Palazzo Montani Leoni a Terni, sede della Fondazione Carit, i visitatori della mostra AMARSI verranno accolti e introdotti al tema dell’amore dalla scultura in neon del maestro Marco Lodola, dal titolo Vespa (2023), che raffigura una coppia in sella all’iconica moto, simbolo del romanticismo italiano, scultura luminosa realizzata nel caratteristico stile pop dell’artista.  L’artista pavese è attualmente protagonista a # Sanremo con le sue magnifiche silohuettes al neon e come progettista dell’installazione della facciata dell’Ariston con la coreografia tutta perspex e luci.  Altra straordinaria nuova presenza nel percorso espositivo di AMARSI in occasione di San Valentino e fino al 7 aprile, è la preziosa Urna “del bacio d’addio” risalente alla prima metà del I secolo a.C. e proveniente dal Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. L’urna ritrae una coppia semigiacente su un cuscino nella posa del