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La nuova scultura di Carlo Bacci a Tellaro

A Tellaro , uno dei borghi più belli d’Italia che si trova in Liguria nel Golfo dei Poeti, è stata ripristinata la discesa a mare da via Pelosini verso il “GRO”. Il GRO è il nome del grande scoglio che si trova proprio davanti a Tellaro, una discesa a mare molto suggestiva. Nella riqualificazione di questa discesa a mare è stata inserita la nuova scultura dell’artista locale Carlo Bacci che verrà inaugurata ufficialmente sabato 24 Aprile 2021. L’opera ne celebra il nome e riprende la spirale del tentacolo del polpo, simbolo grafico di Tellaro. GRO di Carlo Bacci Queste le parole dell’artista Carlo Bacci: " Felice ed onorato di essere stato chiamato in causa per il nostro GRO.  Il GRO è uno scoglio che è stato palestra di vita e di nuoto per chi come me è nato e cresciuto a Tellaro.  Non ho avuto nessun dubbio su come realizzare questo intervento, solo nome e cognome di questo luogo, che ci portiamo dentro: GRO un suono che ne racchiude la sua l'immagine compatta.  Il suo colo
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Il tema del sacro nell’arte contemporanea

Secondo Titus Burckhardt per ' arte sacra ' non s'intende solo qualunque manufatto che rappresenti un soggetto religioso, bensì più specificamente " l’arte le cui stesse forme riflettono la visione spirituale propria di una data religione ". E quindi che l'arte sacra poggia la sua valenza sul simbolismo inerente alle forme... tant'è che "[...] un simbolo non è semplicemente un segno convenzionale; esso manifesta il suo archetipo in virtù di una certa legge ontologica "...sempre Burckhardt. Tema ciclicamente dibattuto quello sul significato di arte sacra e della sua (e nella) contemporaneità...proposto un paio d'anni fa, anche, dall’associazione culturale nazionale La Carvella in un convegno dal titolo " L'arte sacra oggi ", tenutosi tra Trani e Lecce, e che coinvolse artisti, accademici e docenti - quasi tutti pugliesi - che relazionarono il loro punto di vista sul tema in questione. A 'tirare le somme' del convegno e d

Manlio Monti, attività grafica e sua genesi

La mostra, a cura di Manlio Monti e Nicoletta Ossanna Cavadini , si inserisce nel filone del genius loci, dedicato ad artisti che hanno operato e operano con un proprio atelier nel territorio ticinese, e  intende presentare la ricerca sulla grafica d’arte e la sua divulgazione svolte da Manlio Monti, artista incisore ticinese con atelier a Locarno.  Allo Spazio Officina è esposta l’ intera raccolta di stampe Club 365 , progetto creato da Manlio Monti nel 1998 per favorire la conoscenza e la diffusione dell’incisione calcografica; vengono così proposte le opere di oltre 60 artisti, di sei nazionalità, oltre ad alcune opere dello stesso Manlio Monti. Sono inoltre visibili le raccolte denominate cartelle nere (che abbinano sei incisioni a un testo letterario o poetico), cartelle blu e cartelle grigie, nonché una selezione di pubblicazioni e libri d’artista stampati dalle Edizioni Il Salice (fondate da Monti nel 1987).  Complessivamente, sono esposte quasi trecento grafiche realizzate co

Inspired by Nature a Rossocinabro

  In un mondo sempre più oberato da questioni urgenti di grande importanza e sfide immense, ci rivolgiamo alla natura per trovare conforto e pace.  " Inspired by Nature ", mostra a cura di Cristina Madini , riunisce artisti -  Cecilia Álvarez, Brian Avadka Colez, Naqiba Bergefurt, Annamaria Biagini, Nathanael Cox, Kyna De Schouël, Jasmine Genzel, Angelika Lialios Freitag, Fiona Livingstone, Soha Jeong, Ann Palmer, Wang Peng, Gerhard Petzl, Michaela Resch, Toril Sæterbakken, Taka & Megu, Stéphane Vereecken -  che spinti da un senso di urgenza guardano alla natura non solo come fonte di ispirazione ma anche come guida e sostegno. I loro processi di ispirazione, creando connessioni significative, sono risposte ottimistiche in questo momento in cui gli esseri umani devono lottare con le complessità e le condizioni del nostro pianeta. La mostra diventa anche un viaggio tra realtà e finzione, tra Natura e rappresentazione, in cui sembrerà talvolta difficile distinguere ciò che

Tom Phillips Dante's Inferno

Palazzo Blu celebra il Dantedì presentando in anteprima on-line la mostra " Tom Phillips Dante's Inferno " allestita nelle sale espositive del piano terra e del secondo piano. La mostra, realizzata in collaborazione con la Società Dantesca Italiana e curata da Giorgio Bacci , sarà visitabile non appena le disposizioni per l'emergenza sanitaria anticovid consentiranno di aprire nuovamente i musei! PALAZZO BLU Lungarno Gambacorti 9, 56125 Pisa | Tel. +39 050 220 46 50 info@palazzoblu.it

Sfregi - Nicola Samorì

Inaugura l’8 aprile a Palazzo Fava Sfregi, la prima mostra antologica in Italia di Nicola Samorì (Forlì, 1977), a cura di Alberto Zanchetta e Chiara Stefani . Il progetto espositivo, studiato dall’artista in esclusiva per le sale del Palazzo delle Esposizioni di Bologna , permette di leggere in modo esaustivo e lenticolare il percorso da lui intrapreso negli ultimi vent’anni illuminando le opere più rappresentative della sua produzione. La mostra – circa 80 lavori che spaziano dalla scultura alla pittura, dagli esordi fino alle realizzazioni più recenti – è un progetto di Genus Bononiae. Musei nella Città , con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna . Bologna è la città che ha visto formarsi Samorì presso l’Accademia di Belle Arti: già in quel contesto hanno preso forma il suo stile e la sua poetica, indissolubilmente connessi ad una profonda necessità di fustigare la serenità delle immagini, prassi che ha mantenuto e sviluppato nel corso degli anni sperimentand

Alla Milano Digital Week The Curators Milan presenta...

In occasione della Milano Digital Week The Curators Milan presenta Prologue: Diatoms In The Multiverse con una sua estensione , The Cabinet Of Wonders , due esperienze che avranno vita in due spazi diversi della città. Il punto di partenza e’ Il Vicolo Art Gallery, lo spazio-laboratorio in Via Maroncelli trasformato da The Curators Milan in una TAAZ (temporary Autonomous Artistic Zone), dove in occasione della Milano Digital Week si potrà continuare a visitare la mostra collettiva che introduce la prima installazione del progetto Rewild, il Prologue: Diatoms In The Multiverse, una esperienza multisensoriale curata da The Curators Milan, che fa scoprire le diatomee - organismi unicellulari responsabili del 50% dell’ossigeno necessario all’equilibrio del pianeta - sotto forma di ologramma alla cui fragilità ed evanescenza punta una scultura di ferro, una freccia, un dardo, un generatore di tensione fisica. Venerdì 19 alle ore 15:00 la galleria ospiterà Luca Morelli, che con Morellicostan