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La Visitazione di Luca della Robbia torna a Pistoia

Dal 21 luglio, i pistoiesi potranno tornare ad ammirare uno dei capolavori della loro città, che non mancherà di affascinare anche i molti visitatori che arriveranno a Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. 
La Visitazione di Luca della Robbia è appena rientrata in patria dalle esposizioni al Museum of Fine Arts di Boston e alla National Gallery di Washington e sarà ammirabile fino al 7 gennaio 2018 in un allestimento a cura della Diocesi e della Soprintendenza nella suggestiva chiesa di San Leone, recentemente tornata all’antico splendore grazie a lavori di restauro. 
Realizzata intorno al 1445 per la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas – dove è collocata abitualmente e dove tornerà al termine dell’esposizione – la Visitazione è una delle prime opere in terracotta invetriata, tecnica di cui della Robbia è considerato l’inventore. L’artista fiorentino per primo applicò alla scultura in terracotta una copertura in smalto stannifero che rendeva la superficie lucida e resistente, i…
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The Painter can’t sleep

Nella settimana che precede la chiusura della mostra Philip Guston and The Poets, le Gallerie dell’Accademia di Venezia organizzano un simposio aperto al pubblico intitolato The Painter can’t sleep
La frase è tratta da una serie di disegni frutto della relazione artistica e poetica tra Philip Guston e Clark Coolidge, uno dei più importanti poeti americani viventi che compare in diverse citazioni anche nelle opere esposte in mostra. Lo stesso Coolidge interverrà durante il simposio per raccontare dell’amicizia e della collaborazione che lo legavano a Guston.
Nel corso del simposio si terrà, inoltre, la presentazione dell’unico volume disponibile in italiano dedicato alla figura di Philip Guston. Pubblicato da Johan & Levi, è scritto da Musa Mayer, figlia del pittore e si intitola Night Studio. Un ritratto intimo di Philip Guston.
Night Studio è il resoconto dolce e amaro di una riconciliazione e un tentativo di entrare nel mondo di un padre per il quale l’arte era un atto di inten…

Agrigentérotique

Si svolgerà a Favara, presso la Farm Cultural Park, il 19 luglio, alle 18:15, una conversazione libera sulla frana di Agrigento del 1966.
A cinquantuno anni dal tragico evento e in contemporanea all'inaugurazione della mostra "Agrigentérotique", a cura di Dario Orphée La Mendola, le cui opere site-specific riflettono artisticamente su quanto accaduto nella città dei Templi dalla speculazione edilizia a oggi, interverranno nella splendida cornice dei Sette Cortili di Favara Padre Giuseppe Pontillo, il geologo Giovanni Noto, il sociologo Gaetano Gucciardo e il critico Dario Orphée La Mendola, moderati dal giornalista, direttore di Agrigentosette Michele Scimè.
Nel corso della serata lo sguardo sarà focalizzato su vari temi, storici e attuali per la città di Agrigento: lo stato della Cattedrale e quello prettamente geologico dei costoni su cui insiste l'espansione urbana, le inchieste giornalistiche e gli impatti sociologici ed estetici. Il tutto all'interno di uno …

Sergio Fortuna e la sua Metafisica dell’ordinario

Attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, il quotidiano assume nuove significati diventando straordinario. Come riesce Sergio Fortuna, il fotografo toscano di origine umbra, a diventare creatore di narrazioni visive metareali?  Lo scopriremo venerdì 21 luglio 2017 alle ore 17,30 durante l’incontro con l’artista che si terrà nel Lu.C.C.A. Lounge&Underground
Ad accompagnarci nella scoperta del suo mondo artistico e della sua “Metafisica dell’ordinario” (titolo della sua mostra personale in corso fino al 3 settembre 2017 con ingresso libero), ci sarà il curatore e direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni
Note biografiche Sergio Fortuna Nato in Umbria nel 1948, dopo aver vissuto qualche anno in Maremma si trasferisce con la famiglia a Lucca per poi stabilirsi in Versilia, a Viareggio, dove ancora vive e lavora. La sua passione per la fotografia inizia fin da ragazzo; la alimenterà in seguito frequentando uno dei vari circoli fotografici della città, ma soprattutto un ami…

Segretissimo Jacono a Ventimilarighesottoimari in Giallo

In occasione del festival del giallo VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO, la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare presenta la mostra Segretissimo Jacono in cui saranno esposte circa quaranta illustrazioni e le corrispondenti copertine nate dall’ingegno e dalla mano di Carlo Jacono e realizzate per Segretissimo, collana di romanzi dedicati allo spionaggio e al thriller edita dalla Arnoldo Mondadori Editore.


Carlo Jacono (1929 – 2000) è stato uno degli illustratori più importanti del panorama dell’editoria italiana a partire dagli anni ’50, plasmando l’immaginario popolare dell’Italia del dopo guerra con le sue opere e la sua creatività. In cinquanta anni di attività ha realizzato 6540 tavole, dipinto 300 quadri, le sue opere sono state esposte in numerosissime mostre d’arte ottenendo riconoscimenti e premi e ha collaborato con le più importanti case editrici italiane ed europee.
Nel 1950 Alberto Tedeschi, primo direttore del Giallo Mondadori, affida a Carlo Jacono la realizzaz…

Emilio Tadini. Opere dal 1969 al 1996

La mostra di Emilio Tadini (Milano, 1927-2002), allestita nella Sala Lucio Fontana a Comabbio, presenta un excursus dell’artista milanese attraverso un nucleo di oltre trenta opere tra acrilici su tela, disegni e serigrafie eseguiti tra gli ultimi anni Sessanta e i primi anni Novanta. 
Distintosi subito tra le voci più vive e originali nel dibattito culturale del secondo dopoguerra, Emilio Tadini, sin dagli anni Cinquanta, affianca al lavoro critico e letterario la pratica della pittura che sviluppa per grandi cicli. Le opere in mostra ne documentano alcuni, tra cui: Color & Co., Archeologia, Paesaggio di Malevi?, Viaggio in Italia, Museo dell’uomo, Le mani di Renoir, Profughi, Oltremare, Città italiane, Le bal des philosophes.
Il catalogo realizzato per l’occasione include un ricordo di Giorgio Marconi, con il quale Emilio Tadini ha lavorato sin dagli anni Sessanta, e le riproduzioni a colori di tutte le opere in mostra.
L’esposizione, promossa dall’Amministrazione comunale con a…

Fosbury Architecture. Ambienti di Resistenza per individui sociali

Un progetto di Fosbury Architecture www.fosburyarchitecture.com
a cura di Anna D’Ambrosio Project economART www.amyd.it
20/07-11/08/2017 Vernissage 20 Luglio h.18.30 Galleria Amy-d Arte Spazio Via Lovanio 6, Milano
In un maturo contesto di mercificazione della società il confine tra pubblico e privato si dissolve fino a disintegrarsi. Mentre l’intimità diventa un asset economico, gli oggetti da cimeli personali si trasformano in parametri di definizione del valore d’uso di un immobile. Mentre l’abitazione diventa sempre più un luogo di lavoro ed uno strumento di sussistenza, la domesticità invade ogni campo dell’attività umana producendo un’inedita estetica, uno sterile paesaggio globale (definito AirSpace dalla giornalista americana Kyle Chayka) dominato da piante grasse, candele profumate, chitarre acustiche, poltrone vintage, birre artigianali, pane di segale e club sandwich all’avocado.
Se pensiamo all’abitazione come ad una mera risorsa finanziaria, nel bilancio tra valore e cos…