Passa ai contenuti principali

Inspiegabilmente aurea di Grazia Sernia presso il Centro Culturale Zerouno di Barletta.

Grazia Sernia, acquatinta su zinco, 40x40
acquaforte su zinco, 50x28.5
"Inspiegabilmente aurea" è il titolo della mostra personale di Grazia Sernia che si va ad inaugurare questo pomeriggio - alle ore 18,00 - presso il Centro Culturale Zerouno di Barletta. La mostra, che è a cura di Anna Soricaro, si inserisce nel progetto annuale ITINERA di ricerca di associazioni che operano su territorio nazionale per la promozione e valorizzazione di artisti contemporanei curato dal Centro Culturale Zerouno.

"È parere esteso che i numeri siano aridi e gelidi, che non si avvicinino né alla creatività né alla poesia e alla bellezza. Rendiamo loro giustizia e facciamolo con un campo noto come quello dell’arte, ignorato come quello delle incisioni e indefinibili come le creazioni ispirate a Fibonacci di Grazia Sernia. ‘Inspiegabilmente aurea’ è la personale di Grazia Sernia dove le incisioni sono protagoniste ‘uniche’ di una ricerca nata per caso, inspiegabilmente appunto e che è legata alla matematica e alla sezione ‘aurea’ di Fibonacci rendendo le opere d’arte piccoli grandi capolavori, la sezione aurea di una donna artisticamente speciale. 

In fondo la magia delle incisioni sta in quel segno e in quel torchio che lo memorizza, lasciando loro poco scampo alla correzione e consentendo una sostenibilità duratura. Ma le incisioni, la maggior parte delle incisioni, sono molteplici e ripetibili: non queste; l’artista non ripete mai i suoi capolavori perché ognuno è frutto di una tempistica lenta, definitiva ed unica." A.Soricaro

Grazia Sernia - Inspiegabilmente aurea
CENTRO CULTURALE ZEROUNO
Barletta (BAT) - dal 30 settembre al 15 ottobre 2014
Via Indipendenza 1 (76121)
+39 0883521891
arte@zero-uno.org
www.zero-uno.org




Post popolari in questo blog

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori