Passa ai contenuti principali

Akira Arita alla Marignana Arte di Venezia

La galleria Marignana Arte di Venezia presenta, dal 27 settembre 2014 al 17 gennaio 2015, la prima mostra personale in Italia del pittore giapponese, naturalizzato americano, Akira Arita (1947) 

Una nuova grande opera su carta, introduce la mostra e farà da contrappunto a opere pittoriche selezionate nel lavoro degli ultimi dieci anni, tutte inedite. La preoccupazione principale di Arita nei suoi dipinti e disegni è radicata nella logica visiva, la sua opera è frutto di un’incessante ricerca rivolta a una semplicità estrema, con uso limitato di colori. Considerando i propri dipinti non come un’illusione, ma come un’entità tangibile, egli riduce il vocabolario pittorico a un unico colore o ad accumuli casuali di linee tracciate con un regolo, come a testare dove e quando venga meno la coerenza pittorica. A prima vista, le opere di Arita sembrano riflettere immagini minimaliste; in realtà, rifuggono il concetto di minimalismo. Incessante è l’attrazione per un senso dicotomico del reale in continua evoluzione, in cui il realismo assume un aspetto astratto e l’astrazione diviene realista. 

Il lavoro oscilla tra equilibrio e squilibrio, la ragione e la contraddizione. Ad esempio, componendo le stesse forme e colori per la costruzione di due immagini diametralmente opposte in un dittico, o un foglio di carta bianco accompagnato da un’immagine disegnata con grande intensità. Nei lavori meno recenti, si può notare il tentativo di staccarsi dall’opera simmetrica, l’interruzione della prospettiva lineare e una maggiore adesione alla rappresentazione isometrica che massimizza l’effetto non illusionistico, come se le opere seguissero le orme di Matisse. Le opere non sono viste come una parte o un prolungamento dell’artista. Al contrario, hanno vita propria. Mentre dipinge egli ascolta le immagini per seguirne e guidarne gli sviluppi possibili. È molto simile a un pianista o direttore che cerca di estrarre l’essenza della musica dalle note musicali del compositore. Invece che controllare o pianificare, Arita lascia che l’opera prenda una direzione propria. Dopo un trentennio è tornato al disegno figurativo. 

Le opere in mostra comprendono gli ultimi dieci anni di sperimentazione e sono rappresentative dell’evoluzione artistica di questo autore.


Akira Arita
MARIGNANA ARTE
Venezia - dal 27 settembre 2014 al 17 gennaio 2015
Dorsoduro 141 (30125)
+39 041 5227360 , +39 (fax), +39
info@marignanaarte.it
www.marignanaarte.it

Post popolari in questo blog

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori