Passa ai contenuti principali

Quale futuro per i giovani e le persone anziane?

“Né vecchi, né giovani: cittadini”. A Firenze torna il Festival delle generazioni. Appuntamento dal 2 al 4 ottobre per una tre giorni ricca di eventi. Il tema al centro: Quale futuro per i giovani e le persone anziane? 180 i protagonisti, tra cui Nicola Piovani, Alessandro Cecchi Paone, Raffaele Bonanni e Corrado Augias. Tanti i dibattiti, i laboratori e gli eventi culturali

Che futuro per i giovani, che futuro per le persone anziane? Sarà questo il tema al centro del Festival delle generazioni, che torna a Firenze dal 2 al 4 ottobre. Una tre giorni ricca di eventi e appuntamenti, con 180 protagonisti che animeranno le 10 sezioni previste. La discussione attraverserà la politica, le tematiche sociali, il mondo della cultura e dell'economia per capire quali saranno i bisogni futuri e i consumi di queste persone.
L'evento, organizzato dalla Fnp Cisl, è nato due anni fa con l’ambizione di essere un centro di un dialogo intergenerazionale su tematiche legate al mondo giovanile cosi come gli anziani. Banditi i classici convegni, l’intento è di dar vita ad un festival vero e proprio, dove alla fine dei tre giorni non sono previsti premi, ma la consapevolezza di aver contribuito a far riflettere quanti parteciperanno. "Crediamo che non esista contrapposizione tra giovani e anziani - spiegano gli organizzatori - ma esistono bisogni, aspettative che per essere realizzate devono necessariamente essere utili per l’uno e per l’altro dei soggetti. E questo si potrà fare solo se si avrà la reciproca consapevolezza che il futuro è nelle nostre mani".

Tante le iniziative previste che verranno spalmate su vari luoghi del centro di Firenze, tra musica, la parola intesa come confronto tra idee, ma anche letture di autori noti e meno noti, mostre, teatro, laboratori. Tra gli eventi: un focus sulla "Twitteratura", ovvero come raccontare la storia su Twitter, con Paolo Costa, Edoardo Montenegro e Pierluigi Vaccaneo; un approfondimento sul paesaggio italiano dal titolo "Petrolio tricolore", con Alessandro Cecchi Paone, Chiara Segrè e Andrea Pancani e una tavola rotonda sull'Europa, che vedrà tra i protagonisti Raffaele Bonanni, Giorgia Meloni, Simona Bonafè e Antonio Tajani. Diversi saranno poi i laboratori, come "Le parole per dirlo", organizzato da Marco Stancati, in cui si rifletterà sull'uso delle parole nell'informazione della società. I temi affrontati saranno: l'immigrazione e le religioni, disabilità e salute mentale, genere e orientamento sessuale. A discuterne saranno Raffaella Maria Consentino, giornalista di Redattore sociale e Giorgia Serughetti, della cooperativa Parsec, autrici del libro Parlare civile. Tanti anche gli eventi speciali di musica e letteratura: tra gli ospiti Nicola Piovani, Corrado Augias, Carla Fracci ed Eleonora Abbagnato.

Segnalato da DANIELA LOMBARDI - PRESS OFFICE 339-4590927 0574-32853

Post popolari in questo blog

La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini

La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. 


Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci.
La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della città oltre che della viticoltura di massimo pregio. Per la prima volta, in occasione di “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini”, il pubblico potrà ammirare i Saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, opportunità che da sola merita un viaggio a Firenze. Saranno essi ad accogliere le opere in mostra, capolavori noti…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …