Passa ai contenuti principali

Workshop con Sonia M.L. Possentini

Workshop - Da Giovedi 15 settembre 2011 a Domenica 18 settembre 2011 presso il Castello di Brazzà a Brazzacco di Moruzzo (UD).

Nell'ambito delle iniziative artistiche e culturali promosse da Spazio Brazzà e Museo artistico Stepan Zavrel all'interno del Castello di Brazzà, il Centro Internazionale per  la cultura dell'infanzia Stepan Zavrel promuove e organizza un primo workshop intensivo di quattro giornate sulle "Tecniche pittoriche nell'albo illustrato", rivolto agli illustratori, agli studenti delle Accademie di Belle Arti e a tutti gli interessati.

Il workshop si terrà nelle stanze del Castello di Brazzà da giovedì 15 settembre a domenica 18 settembre 2011 e sarà condotto da Sonia M. L. Possentini, affermata artista ed illustratrice di fama internazionale, docente di Illustrazione alla Scuola Comix di Reggio Emilia.

Il Corso si prefigge, attraverso un'ampia sperimentazione, di fornire i mezzi necessari per un avvicinamento alla pittura-illustrazione e alle tecniche pittoriche. L'uso di tecniche e materiali diversi permetterà di avere alla fine del corso tutti gli elementi per sviluppare nella pratica i temi più consoni alla personalità e all'interesse specifico di ogni allievo. L'immagine come linguaggio, come narrazione, conoscenza e comunicazione, saranno le riflessioni del worksop, che prevede la realizzazione di un albo illustrato.

Gli illustratori che intendono partecipare dovranno far pervenire la propria adesione entro il 30 agosto 2011. Il Corso prenderà avvio con un numero minimo di 12 partecipanti. Il corso è a numero chiuso (massimo 30 partecipanti). Verrà tenuto presente l'ordine delle iscrizioni.

Per informazioni, costi, alloggio e prenotazioni:
Tel. 380 1067849
E mail: russellelliott@instantemail.t-mobile.co.uk

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

RI-TRATTI di Peppe Di Giuli

La Galleria Carte Scoperte , situata via Pietro Maroncelli 14, inaugura il 2 luglio 2015, dalle ore 18,00 alle ore 21,30, una mostra dedicata all’ultima produzione di Peppe Di Giuli , artista Umbro e Milanese d’adozione, vincitore di due Compassi d’Oro . La Mostra durerà sino al 16/07/2015 e saranno esposte le firme di alcuni grandi Futuristi: Peppe Di Giuli propone un nuovo modo di penetrare nelle fisionomie operative dei grandi Artisti: un’interpretazione personale delle firme degli stessi.  Opere uniche in legno laccato che oltre a riprendere fedelmente il segno degli Artisti hanno l’interpretazione personale di Di Giuli che rende le firme vere e proprie sculture: plastiche, sinuose, sensuali. La scelta, di dedicare ai grandi del Futurismo una mostra, dell’artista prima e del gallerista poi, è stata dettata dalla stessa spinta emozionale che è quella di rendere omaggio ma soprattutto giustizia ad un movimento, per noi il più importante del novecento, che per mere ragioni ...

ISABELLA d'ARAGONA, duchessa di Bari, è MONNA LISA.

Il beffardo sorriso della Monna Lisa, del poliedrico Leonardo da Vinci, colpisce ancora: non è Lisa Gherardini la donna raffigurata nel ritratto più famoso del mondo ma Isabella d'Aragona , duchessa di Bari. A dirla tutta, non è una notizia proprio inedita, nel senso che non è la prima volta che questa tesi ci viene proposto: un anno fa Maike Vogt-Luerssen (che non è certo una sprovveduta) la sostenne, con confronti e documenti minuziosissimi. Ma non ebbe molto successo e Monna Lisa continuò a rimanere lì..... con quel suo sorriso-non-sorriso che tanto fa impazzire studiosi e ammiratori d'ogni tempo e luogo. Questa volta, però, la tesi ci viene riproposta da una studiosa barese, Titty Pignatelli Palladino, che nei giorni scorsi l'ha presentata a New York. La nota prof. Pignatelli Palladino è partita, nel suo studio, dalla visione di un documento inedito -conservato presso la New York Public Library- contenente la stampa del volto di Isabella d'Aragona. Ad una copia di ...