Passa ai contenuti principali

SetUp 2014, a Bologna in concomitanza ad ArteFiera

SetUp 2014, seconda edizione della giovane fiera indipendente di respiro internazionale dedicata all'arte contemporanea, che si svolge a Bologna in concomitanza ad ArteFiera (23-26 Gennaio 2014), torna come già annunciato presso l'Autostazione del capoluogo emiliano per animare la settimana dell'arte bolognese. Due piani per un totale di 2.200 metri quadrati, molti più della prima edizione, sopra le gallerie, sotto food e beverage. Tante ancora le novità per la seconda edizione della kermesse che conferma però il format innovativo del debutto puntando sui giovani protagonisti dell'arte contemporanea e sul format vincente formato da galleria-curatore-artista.
 
"SetUp non  è solo una fiera di arte contemporanea. E' il desiderio di fare cultura mettendo in atto energie e sinergie per ripensare il presente e il futuro", un vero e proprio volano culturale. Per farlo, le giovani organizzatrici Alice Zannoni e Simona Gavioli hanno strutturato una programmazione culturale ricca di talk, tavole rotonde e performance, Special Projects, nuovi spazi come il SetUp Blab l'area Kinder e riconfermato IlRicreatorio, il tutto con grandi ospiti del mondo dell'arte come Nino Migliori, Alessandro Bergonzoni, Ryan Mendoza, Franko B e Piero Pizzi Cannella.
 
In aumento le gallerie per questa edizione dopo l'eco del debutto. Sono 26 le gallerie che hanno aderito dando un segnale positivo e di fiducia proveniente da ogni regione d'Italia ma anche dall'estero, che conferma SetUp tra gli eventi fieristici dedicati all'arte contemporanea internazionalmente riconosciuti. Le gallerie presenti in fiera sono 35 : ArteContemporanea, Adiacenze, African Contemporary Art (ACA), All Around Art, ANNAMARRACONTEMPORANEA, Artegiro Contemporary Art, BI-BOx Art Space, Casa Falconieri/Fig Bilbao, D406 - Fedeli alla linea, Federico Rui Arte Contemporanea, Francesca Sensi Arte A Colori, Galerie am Pi, Galleria Moitre, Martina Corbetta, NOPX|limitededitionpics, Piccola Galleria, Print About Me, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Rossmut, Sponge ArteContemporanea, Stoa Aeschylou Art Center, unTubo Art, VAN DER, Villa Contemporanea, Werkstattgalerie, YORUBA- diffusione arte contemporanea.
 
Confermato il Premio SetUp, quest'anno finanziato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna, main partner, che assegnerà un premio in denaro al miglior artista (1.000 €) e curatore (500 €) under 35. La giuria è composta dalla direzione organizzativa e dal comitato scientifico di SetUp e da Gian Guido Riva, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori. Un secondo riconoscimento sarà il Premio Talent Scout, finanziato da La Molisana, main partner di questa edizione, che premierà un artista presente in fiera con una residenza artistica, il finanziamento della realizzazione dell'opera e la sua finale acquisizione nella collezione La Molisana Food for Art. Inoltre presenti il Premio Casa Falconieri/FigBilbao/SetUp, e il Premio Dispensa.
 
La Programmazione Culturale, a cura di Martina Cavallarin, comprenderà talk, presentazioni e tavole rotonde con ben ventiquattro interventi in cui si metterà a fuoco il tema della "RI-QUALIFICAZIONE" attivata attraverso la cultura e messa a fuoco dalla pluralità stessa della sua essenza.
 
www.setupcontemporaryart.com
 
Autostazione di Bologna, Piazzale XX Settembre, 6
23 gennaio: inaugurazione su invito: 19.00-22.30  - 22.30-1.00 apertura al pubblico
24-25 gennaio: 17.00-1.00
26 gennaio: 14.00-22

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…