
La specificità dell’arte astratta, espressa da Manuela Minozzi, è dovuta al fatto che il suo percorso pittorico nasce dal figurativo classico, dal quale spesso si allontana per il bisogno di aprire lo scrigno della sua creatività più recondita. Da qui, l’esplosione di forme, colori e luci che si compongono e si scompongono in un’armonia di evanescente astrattismo, impercettibile ai sensi comuni. Svelare la magia delle linee curve, pensare ad un colore con un segno morbido in un intrico di tratti, intenzionalmente non dritti, che possono essere parte di segni interrogativi, parentesi, pezzi di cerchi come di ruote senza raggi.
“Le linee si inseguono creando forme, richiamando colori, a volte delineando contorni di elementi figurativi. In un fluire continuo, reale ed irreale si fondono per dar voce alle più remote zone dell'animo ma anche, contemporaneamente, per puro gioco estetico. La linea guida la mano suggerendo l'infinita complessità dell'immaginazione.” - Manuela Minozzi
Forme attraenti ed avviluppanti, per le quali e sulle quali è piacevole, oltre che gratificante, soffermarsi a riflettere.
Tracce
Giovedì, 10 Aprile, 2014 - 19:00
Teatro Furio Camillo
via camilla 44, Roma
Orari mostra: lunedì- venerdì dalle 19.00 alle 21.00, domenica dalle 16.00 alle 18.00
Giovedì, 10 Aprile, 2014 - 19:00
Teatro Furio Camillo
via camilla 44, Roma
Orari mostra: lunedì- venerdì dalle 19.00 alle 21.00, domenica dalle 16.00 alle 18.00
0697616026 info@teatrofuriocamillo.it
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