Passa ai contenuti principali

Vai col Vento. Vele in libertà


La superficie del mare colorata di vele in movimento, una metafora della vita e della varietà dei moti dell’anima, un omaggio alla bellezza della costa di Santa Marinella che si ammira dalla passeggiata e dalle finestre della Casina Trincia, detta anche Casina Rosa.

Questa l’idea portante dell’esposizione delle opere delle artiste dell’École d’art Martenot di Loris Liberatori a Roma, che proprio in questo luogo hanno voluto la mostra dei loro lavori a conclusione di uno speciale corso di studi proprio sul mare, il vento e gli effetti sulle vele; opere realizzate con le più diverse tecniche: dal carboncino al pastello, dalla pittura a olio al collage.

Tredici autrici, tra loro diverse per esperienze e professioni, legate da una comune passione per l’arte e unite da una ricerca: sotto la direzione del Maestro Liberatori infatti hanno approfondito gli effetti delle forze della natura sul movimento delle vele, vele coloratissime e vive lanciate nel cielo e sul mare come in una danza fantastica.

Il risultato è uniformità di soggetti nella diversità di realizzazioni che rispettano la personalità degli artisti.

È proprio questo lo scopo della didattica dell’arte sviluppata dalla psicopedagoga francese Ginette Martenot che elaborò fin dagli anni 30 del XX secolo un metodo di insegnamento delle arti figurative che aveva alla base lo sviluppo della creatività dell’individuo e la libertà del gesto.

Il Metodo Martenot da allora si è diffuso in tutta Europa, in oltre 270 atelier in Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi. In Italia, presente dal 1947 a Firenze, è stato portato a Roma da Liberatori nel 1993.

Nel 2023, in occasione del trentennale dell’Atelier a Roma, si è tenuta la celebrazione con un’importante mostra patrocinata dal Comune di Roma e ospitata dall’Università la Sapienza nei prestigiosi ambienti della Gipsoteca classica della Facoltà di lettere e storia dell’arte.

La mostra a Santa Marinella è un ulteriore riconoscimento per la serietà del lavoro educativo che la scuola/atelier di Loris Liberatori svolge nel Lazio da ormai più di trent’anni per diffondere la conoscenza e l’amore per l’arte.

Liberatori stesso è un artista conosciuto per la sua ricerca sull’acqua, le onde e i riflessi, è rappresentato in Italia dalle maggiori gallerie; un curriculum fitto di mostre e partecipazioni alle più importanti fiere. All’estero ha esposto al Consiglio d’Europa a Strasburgo per l’Anno Internazionale dell’Acqua e in Australia. Le sue opere fanno parte delle collezioni della Farnesina e di Banca Italia.


In mostra le opere di:

Rossella Annulli, Elena Apostoli, Paola Benni, Emilia Blotta, Livia Garibaldi, Loredana Marchese, Monica Martinelli, Luana Palladino, Michela Polistina, Giulia Quattrocchi, Nicole Serres, Mariella Taliercio, Stefania Tomassi



INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: Vai col Vento. Vele in libertà

DOVE: Santa Marinella - SS 1 Aurelia 363, Roma

OPENING: sabato 28 giugno ore 19.00

QUANDO: 28-29 Giugno / 4-5-6-11-12-13 Luglio 2025

ORARI: 18.00-23.00

INGRESSO GRATUITO

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com