Passa ai contenuti principali

Pin’occhio in Mostra

Pin’occhio in Mostra, l’arte del reinventare, Chiesetta di Santo Stefano a Polignano A Mare (BA) - dal 12 al 18 settembre 2011

La collettiva è stata organizzata da Maria Elena Savini e Fulvio Buono per lanciare Pin’occhio, la nuova realtà associativa da loro ideata. I due artisti, uniti dalla stessa passione per l’arte dell’ inventare e del reinventare hanno dato vita a un vero e proprio laboratorio, fucina di talenti, in cui la creatività e l’abilità di artisti locali si fondono insieme per dar vita a opere pittoriche, scultoree, oggetti artigianali, installazioni luminose, elementi di arredo, interior e garden design.
La filosofia di Pin’occhio accomuna strettamente la figura dell’artigiano a quella dell’artista e, pur non negandone le rispettive peculiarità, fa propria l’arte del 'reinventare'. Come afferma la giovane curatrice Maria Elena Savini: “Ridare nuovo significato a un oggetto è la mission di Pin’occhio, recuperare un'identità perduta la
nostra filosofia”.
Grazie a Pin’occhio in Mostra per un’intera settimana i cittadini e i turisti potranno ammirare le opere e le creazioni di sette artisti pugliesi: Rossella Andriani, Fulvio Buono, Giovanni Causarano, Nssn, Maria Elena Savini, Frank Sisca, Vito Valentino. Ad accomunare la maggior parte di questi autori sono gli studi presso l’ Accademia delle Belle Arti di Bari, l’ecosostenibilità delle creazioni, la costante inspirazione alla terra natia. Un percorso che spazia dalle calde tele di Rossella Andriani ai pezzi unici di Fulvio Buono, ai frammenti di vita quotidiana di Gianni Causarano, passando attraverso i bassorilievi in legno di tiglio di Maria Elena Savini e la sapiente manipolazione del legno marino di Frank Sisca, gli oggetti lampada e il design viscerale degli Nssn e l’ecoboat in pezzi 3D di Vito Valentino. Una mostra esclusiva, dal forte impatto visivo ed emotivo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com