Artissima propone quest’anno due diversi progetti, autonomi ma al contempo fortemente connessi l’uno all’altro: il primo, Approssimazioni Razionali Semplici, si svolge all’interno della fiera, mentre il secondo, Artissima LIDO, si svolge in città, nell’area del Quadrilatero Romano in orario serale. Entrambi i progetti si concentrano su nuovi modelli e strutture per la produzione, l’interpretazione e la diffusione dell’arte contemporanea e, per la prima volta nell’ambito di una fiera, sono curati da artisti
APPROSSIMAZIONI RAZIONALI SEMPLICI
Collocato al centro del padiglione della fiera, Approssimazioni Razionali Semplici è un progetto per un museo immaginato dall’artista Lara Favaretto in collaborazione con Francesco Manacorda. Il titolo del progetto si rifà a un modello matematico che definisce un’interpolazione – ovvero la determinazione approssimata dei valori di una grandezza usando valori noti – che usa funzioni razionali. Approssimazione, nel suo significato etimologico di “avvicinamento”, suggerisce anche le linee portanti del progetto che riunisce idee e attitudini diverse, proponendo un’organizzazione fittizia, effimera, nomade che esisterà solo per i quat tro giorni di fiera. Questa “istituzione provvisoria” è modellata su alcune funzioni tradizionali dei musei di arte contemporanea – la collezione permanente, la mostra temporanea, il dipartimento pubblicazioni, l’auditorium, il dipartimento educativo, il deposito – ri-pensando il loro modus operandi attraverso una selezione di progetti già esistenti o di nuove proposte da parte di singoli, collettivi e istituzioni, scelti nel panorama artistico mondiale per la loro capacità di inventiva nel re-immaginare metodi operativi e programmatici.
Il modello di museo comprende diversi elementi connessi fra loro:
collezione permanente
Permanence on DemandIspirata alla Eat Art, la collezione è formata da una raccolta completa di 80 opere d’arte riprodotte come torte. Esposte in quattro gruppi di 20 al giorno, le opere sono integre all’inizio della giornata e a disposizione per la consumazione gratuita del pubblico che diventa complice nell’organizzarne la scomparsa. Ogni mattina sono sostituite da altrettante torte rappresentanti nuove opere.
Permanence on DemandIspirata alla Eat Art, la collezione è formata da una raccolta completa di 80 opere d’arte riprodotte come torte. Esposte in quattro gruppi di 20 al giorno, le opere sono integre all’inizio della giornata e a disposizione per la consumazione gratuita del pubblico che diventa complice nell’organizzarne la scomparsa. Ogni mattina sono sostituite da altrettante torte rappresentanti nuove opere.
mostra temporanea
Draft Score For An Exhibition (2010)
Score played by an Escort Boy or by the Author, diPierre Bal-Blanc
Curatore indipendente e Direttore CAC-Brétigny, Brétigny, Greater Paris
La presentazione orale di Pierre Bal-Blanc ad una giuria di professionisti nel 2010, a sostegno della sua candidatura a curatore della VII Biennale di Berlino, viene ripetuta per il pubblico dell a fiera. Concepita come una mostra in più atti, la sessione segue le regole di una partitura eseguita dall’autore o da una terza parte.
Draft Score For An Exhibition (2010)
Score played by an Escort Boy or by the Author, diPierre Bal-Blanc
Curatore indipendente e Direttore CAC-Brétigny, Brétigny, Greater Paris
La presentazione orale di Pierre Bal-Blanc ad una giuria di professionisti nel 2010, a sostegno della sua candidatura a curatore della VII Biennale di Berlino, viene ripetuta per il pubblico dell a fiera. Concepita come una mostra in più atti, la sessione segue le regole di una partitura eseguita dall’autore o da una terza parte.
auditoriumChisenhale Gallery Moving Image 2008-2011, a cura di Polly Staple, Direttrice Chisenhale Gallery, London
Un programma di cinque film commissionati ed esposti a Londra tra il 2008 e il 2011 dalla Chisenhale Gallery. Benché originariamente presentati come progetti individuali, queste opere condividono tutte un interesse nella struttura narrativa, la crisi economica e lo statuto dell’immagine in quanto materiale.
CON: Duncan Campbell, Melanie Gilligan, Anja Kirschne r & David Panos, Simon Martin & Ed Atkins, Hito Steyerl
Un programma di cinque film commissionati ed esposti a Londra tra il 2008 e il 2011 dalla Chisenhale Gallery. Benché originariamente presentati come progetti individuali, queste opere condividono tutte un interesse nella struttura narrativa, la crisi economica e lo statuto dell’immagine in quanto materiale.
CON: Duncan Campbell, Melanie Gilligan, Anja Kirschne r & David Panos, Simon Martin & Ed Atkins, Hito Steyerl
CONFERENZE SU 5 TRACCE CINEMATOGRAFICHE
The Mr. Freedom Summit, a cura di by Anna Colin, Direttore associato, Bétonsalon, Paris, in dialogo con Kodwo Eshun
Una serie di interventi da parte di artisti, accademici e curatori intorno alla satira anti-imperialista di Mr. Freedom (1969) di William Klein.
CON: Eric Baudelaire, Matthew Biederman, Nicole Brenez, Kodwo Eshun, Nicole Fernández Ferrer, Olivier Hadouchi, Shanay Jhaveri, Wayne Koestenbaum, Lars Bang Larsen, Silvia Maglioni & Gra eme Thomson, Uriel Orlow, Marko Peljhan, Brian W. Rogers, Thibaut de Ruyter, Marco Scotini, Marina Vishmidt with Melanie Gilligan, Clemens von Wedemeyer, Florian Zeyfang et al.
The Mr. Freedom Summit, a cura di by Anna Colin, Direttore associato, Bétonsalon, Paris, in dialogo con Kodwo Eshun
Una serie di interventi da parte di artisti, accademici e curatori intorno alla satira anti-imperialista di Mr. Freedom (1969) di William Klein.
CON: Eric Baudelaire, Matthew Biederman, Nicole Brenez, Kodwo Eshun, Nicole Fernández Ferrer, Olivier Hadouchi, Shanay Jhaveri, Wayne Koestenbaum, Lars Bang Larsen, Silvia Maglioni & Gra eme Thomson, Uriel Orlow, Marko Peljhan, Brian W. Rogers, Thibaut de Ruyter, Marco Scotini, Marina Vishmidt with Melanie Gilligan, Clemens von Wedemeyer, Florian Zeyfang et al.
Volume Number 1: Factual Decoys, a cura di Triple Canopy, New York, Los Angeles, Berlin
Inmagazine in azione, con tavolo e sedie al posto delle pagine. Tutti gli articoli sono in progress e soggetti alle revisioni dei partecipanti, e trattano di un unico argomento.
CON: 4CHAN (Gabriella Coleman & David Auerbach), David Levine, Taraneh Fazeli, Alexander Provan, Alix Rule, Caleb Waldorf
Inmagazine in azione, con tavolo e sedie al posto delle pagine. Tutti gli articoli sono in progress e soggetti alle revisioni dei partecipanti, e trattano di un unico argomento.
CON: 4CHAN (Gabriella Coleman & David Auerbach), David Levine, Taraneh Fazeli, Alexander Provan, Alix Rule, Caleb Waldorf
THE T-I-T-L-E-E-R – TITLE (to be specified), a cura di Salon Populaire, Berlin - con Daniel Tyradellis
Una giornata dedicata all’intersezione tra produzione e mediazione della conoscenza, condotta e sperimentata da tutti i partecipanti chiamati a creare configurazioni di immagini, testi e suoni per generare una discussione congiunta.
CON: Sonia Arribas, Bernd Krauss, Savina Neirotti, Howard Rouse
Una giornata dedicata all’intersezione tra produzione e mediazione della conoscenza, condotta e sperimentata da tutti i partecipanti chiamati a creare configurazioni di immagini, testi e suoni per generare una discussione congiunta.
CON: Sonia Arribas, Bernd Krauss, Savina Neirotti, Howard Rouse
dipartimento educativo
La fabbrica dell’inchiostro, di France Fiction, Paris
France Fiction ha scelto di non produrre contenuti d’informazioni, ma una sostanza – l’inchiostro – che contiene potenzialmente tutte le informazioni e le conoscenze che il linguaggio può articolare. L’inchiostro prodotto è confezionato in cartucce che sono distribuite al pubblico in occasione delle visite guidate alla fabbrica.
La fabbrica dell’inchiostro, di France Fiction, Paris
France Fiction ha scelto di non produrre contenuti d’informazioni, ma una sostanza – l’inchiostro – che contiene potenzialmente tutte le informazioni e le conoscenze che il linguaggio può articolare. L’inchiostro prodotto è confezionato in cartucce che sono distribuite al pubblico in occasione delle visite guidate alla fabbrica.
bookstoreLibreria delle associazioni libere, di Bureau of Loose Associations, Warsaw
Le sezioni di una libreria – Storia dell’Arte, Economia dell’Arte, Musica & Suoni e Riviste & Giornali –sono arbitrariamente mescolate e giustapposte l’una contro l’altra. Il bookstore di Bureau of Loose Associations funziona soprattutto come una composizione visiva – una sorta di nuvola di (libere) associazioni, dove l’unico criterio determinante è quello visivo, che si applica a tutte le sezioni.
Le sezioni di una libreria – Storia dell’Arte, Economia dell’Arte, Musica & Suoni e Riviste & Giornali –sono arbitrariamente mescolate e giustapposte l’una contro l’altra. Il bookstore di Bureau of Loose Associations funziona soprattutto come una composizione visiva – una sorta di nuvola di (libere) associazioni, dove l’unico criterio determinante è quello visivo, che si applica a tutte le sezioni.
dipartimento pubblicazioni Ufficio di Statistica, di Sara De Bondt studio, London
Uno spazio di ricerca, produzione e scambio di dati e informazioni: dal sesso dei curatori, dello staff e degli artisti, al prezzo delle opere acquisite con fondi pubblici, dal cibo servito al vernissage, alla nazionalità degli espositori. L’Ufficio di Statistica colleziona questi e altri fatti combinandoli in diverse configurazioni per produrre rendering, diagrammi e infografica. Il pubblico è invitato a partecipare non solo per conoscere dettagli notevoli della fiera, ma soprattutto per contribuire con informazioni e idee che saranno tradotte visivamente.
Uno spazio di ricerca, produzione e scambio di dati e informazioni: dal sesso dei curatori, dello staff e degli artisti, al prezzo delle opere acquisite con fondi pubblici, dal cibo servito al vernissage, alla nazionalità degli espositori. L’Ufficio di Statistica colleziona questi e altri fatti combinandoli in diverse configurazioni per produrre rendering, diagrammi e infografica. Il pubblico è invitato a partecipare non solo per conoscere dettagli notevoli della fiera, ma soprattutto per contribuire con informazioni e idee che saranno tradotte visivamente.
deposito
Hypnotic Show. a cura di Raimundas Malašauskas, Scrittore e curatore, Paris
Condotto da Marcos Lutyens, artista, Los Angeles e Annalisa Fruttero, psicologa, Torino
Una mostra nella mente del visitatore. Artissima ha chiesto per la prima volta a un gruppo di scrittori di collaborare al progetto: Sofía Hernández Chong Cuy, Angie Keefer, John Menick e Robert Snowden hanno scritto una serie di trenta sceneggiature che aiutano l’ipno tista a guidare il pubblico attraverso alcune tra le mostre d’arte più importanti e significative del XX secolo.
Hypnotic Show. a cura di Raimundas Malašauskas, Scrittore e curatore, Paris
Condotto da Marcos Lutyens, artista, Los Angeles e Annalisa Fruttero, psicologa, Torino
Una mostra nella mente del visitatore. Artissima ha chiesto per la prima volta a un gruppo di scrittori di collaborare al progetto: Sofía Hernández Chong Cuy, Angie Keefer, John Menick e Robert Snowden hanno scritto una serie di trenta sceneggiature che aiutano l’ipno tista a guidare il pubblico attraverso alcune tra le mostre d’arte più importanti e significative del XX secolo.
ARTISSIMA LIDO
Nel quartiere medioevale del Quadrilatero Romano, diversi collettivi e spazi gestiti da artisti provenienti da tutta Italia sono stati invitati da Artissima e provvisoriamente ospitati in una serie di spazi urbani per portare avanti, allo stesso tempo e nello stesso luogo, le loro diverse attività sperimentali.
Curato da tre artisti italiani, Christian Frosi, Renato Leotta e Diego Perrone, Artissima LIDO offre una fitta, varia e articolata serie di mostre, performance, proiezioni, concerti, conversazioni e libri in negozi, rist oranti, caffè, studi, laboratori e cortili della zona.
Punto di partenza per una passeggiata nel quartiere è l’Artissima Social Club, un bar temporaneo dove il mondo dell’arte e i visitatori della fiera possono incontrarsi ogni sera e assistere a performance e dj-set in collaborazione con Club to Club.
Nel quartiere medioevale del Quadrilatero Romano, diversi collettivi e spazi gestiti da artisti provenienti da tutta Italia sono stati invitati da Artissima e provvisoriamente ospitati in una serie di spazi urbani per portare avanti, allo stesso tempo e nello stesso luogo, le loro diverse attività sperimentali.
Curato da tre artisti italiani, Christian Frosi, Renato Leotta e Diego Perrone, Artissima LIDO offre una fitta, varia e articolata serie di mostre, performance, proiezioni, concerti, conversazioni e libri in negozi, rist oranti, caffè, studi, laboratori e cortili della zona.
Punto di partenza per una passeggiata nel quartiere è l’Artissima Social Club, un bar temporaneo dove il mondo dell’arte e i visitatori della fiera possono incontrarsi ogni sera e assistere a performance e dj-set in collaborazione con Club to Club.
Questi i collettivi selezionati:
Anonima Nuotatori (senza sede); BOCS, Catania, Brown Project Space, Milano, La Collezione di Carrozzeria Margot, Milano; Chan, Genova; Cherimus, Perdaxius (CI); Codalunga, Vittorio Veneto (TV); Cripta747, Torino; DNA, Venezia; Flip, Napoli; GiuseppeFrau Gallery, Gonnesa (CI); GUM studio, Carrara; Lungomare, Bolzano; MOLTO (senza sede); Motel Lucie (senza sede); Temporary Black Space, Bergamo
Anonima Nuotatori (senza sede); BOCS, Catania, Brown Project Space, Milano, La Collezione di Carrozzeria Margot, Milano; Chan, Genova; Cherimus, Perdaxius (CI); Codalunga, Vittorio Veneto (TV); Cripta747, Torino; DNA, Venezia; Flip, Napoli; GiuseppeFrau Gallery, Gonnesa (CI); GUM studio, Carrara; Lungomare, Bolzano; MOLTO (senza sede); Motel Lucie (senza sede); Temporary Black Space, Bergamo
Inoltre, altri 25 collettivi provenienti da tutta Italia sono stati invitati a presentare la propria attività ad Artissima LIDO con video, conferenze e materiali editoriali, all’interno di uno spazio disegnato da Graham Hudson, l'artista in residenza presso Progetto Diogene, Torino. I collettivi coinvolti nel progetto Artissima LIDO DOC sono: Amarelarte, Bari; Archiviazioni, Lecce; BASE, Firenze; C.A.R.S., Omegna (VB); C.o.C.A., Modica (RG); CRAC, Cremona; Eventoarea, Reggio Calabria; Fosca, Firenze; Gasconade, Milano; Largo Baracche, Napoli; L'A Art Project Space, Palermo; Le Dictateur, Milano; Lucie Fontaine, Milano; MARS, Milano; Mr. Rossi (senza sede); neon (senza sede); Occulto Magazine + AC Galerie, Berlin; PHOS, Torino; Progetto Diogene, Torino; Radical Intention (senza sede); SP333, Tribogna (GE); Superfluo (senza sede); Vessel, Bari; Vladivostok (senza sede); WE, Torino.
Marco Bruzzone, artista italiano che vive e lavora a Berlino, è stato invitato dai curatori a disegnare una pasta speciale per Artissima LIDO, che sarà possibile assaggiare cucinata in tanti modi diversi quanti sono i locali del Quadrilatero Romano partner del progetto.
Una selezione di video d’artista proposti dai collettivi coinvolti nel progetto è presentata dal 3 al 5 novembre al Teatro Vittoria, headquarters del festival di musiche e arti elettroniche Club to Club.
Artissima LIDO è corredata da un catalogo, realizzato in collaborazione con UniCredit Studio.
Artissima LIDO è corredata da un catalogo, realizzato in collaborazione con UniCredit Studio.
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ARTISSIMA è un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino; per incarico dei tre Enti, è promossa dalla Fondazione Torino Musei. La diciottesima edizione di ARTISSIMA viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Camera di commercio di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.
La manifestazione si svolge in collaborazione con:
Main Partner: UniCredit
Partners: Fiat, Fondazione Borsalino, illycaffè, Iren, Lauretana, Open Care
Media Partner: RCS Pubblicità
In kind Partners: Ceretto, essent-ial, Expo/Rent, Ferrero Rocher, Gaggenau, Galliano Habitat/Museo del Design, K-Way/Robe di Kappa, Valcucine
Main Partner: UniCredit
Partners: Fiat, Fondazione Borsalino, illycaffè, Iren, Lauretana, Open Care
Media Partner: RCS Pubblicità
In kind Partners: Ceretto, essent-ial, Expo/Rent, Ferrero Rocher, Gaggenau, Galliano Habitat/Museo del Design, K-Way/Robe di Kappa, Valcucine
ARTISSIMA 18
Internazionale d’Arte Contemporanea
OVAL, Lingotto Fiere
via Nizza, 230 - Torino
www.artissima.it
Internazionale d’Arte Contemporanea
OVAL, Lingotto Fiere
via Nizza, 230 - Torino
www.artissima.it
3 novembre 2011
Ore 12.00 - Presentazione alla stampa
Ore 12.00 / 18.00 - Anteprima collezionisti (su invito)
Ore 18.00 - Inaugurazione (su invito)
Ore 12.00 - Presentazione alla stampa
Ore 12.00 / 18.00 - Anteprima collezionisti (su invito)
Ore 18.00 - Inaugurazione (su invito)
4-5-6 novembre 2011
Apertura al pubblico - Tutti i giorni- Ore 11.00 – 19.00
Apertura al pubblico - Tutti i giorni- Ore 11.00 – 19.00
Fondazione Torino Musei t. +39 011 4429523
daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it
tanja.gentilini@fondazionetorinomusei.it
daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it
tanja.gentilini@fondazionetorinomusei.it
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