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ARTE in giro : mostre da non perdere

Un'opera pittorica dell'artista Fabiana Luceri
Da Boldini a De Pisis a Palazzo Pitti - Firenze
Sono passati solo pochi mesi dal terremoto che ha colpito l’ Emilia lo scorso maggio e purtroppo altre calamità hanno messo a rischio il nostro fragile patrimonio artistico, tuttavia lo sforzo è di mantenere vivo il ricordo delle emergenze tuttora irrisolte.

ROBERT DOISNEAU. Paris en liberté allo Spazio Oberdan - Milano
Oltre 200 fotografie originali testimoniano il binomio inscindibile tra uno dei più grandi fotografi del Novecento e la città che ha amato e immortalato con il suo obiettivo.
Dopo il successo ottenuto al Palazzo delle Esposizioni di Roma, con una media di oltre 1.000 visitatori al giorno fin dalle prime settimane, arriva allo Spazio Oberdan di Milano, dal 20 febbraio al 1° maggio 2013, la grande rassegna antologica dedicata a Robert Doisneau.

Leonardo Basile (Bari) , Cesare Cassone (Castellaneta) e Fabiana Luceri (Lecce) sono gli artisti de "Il tratto delle emozioni", una mostra d' arte contemporanea che si terrà al Museo Civico Pietro Cavoti della Città di Galatina (LE), dal 6 al 20 di aprile 2013
 
Carlo Cego | Giorgio Griffa - La luce e il segno
La Costantini Art Gallery inaugura la stagione espositiva del 2013 con una bipersonale dedicata alla ricerca tecnico-pittorica dell’Arte Astratta, selezionando due esponenti del panorama italiano, apparentemente e stilisticamente similari, ma con caratteristiche concettuali completamente diverse.
 
Ray Smith alla Riccardo Costantini Contemporary - Torino
Da tempi immemorabili, o forse dovrei dire da tempi primordiali, alcune delle preoccupazioni più comuni, fondamentali e fondanti dell'uomo occidentale girano, vagano e ruotano ciclicamente, quasi sempre, prima o poi, intorno "all'idea della sua trascendenza", ossia intorno "all'Idea della sua Impronta".
 
Rilettura di Walter Lazzaro - Luca Pietro Nicoletti
Si è scritto molto, in passato, sulla luce dei quadri di Walter Lazzaro, sulla solitudine delle sue spiagge spoglie, prive di presenze umane ma evocative di una poesia del silenzio per la quale si è usata spesso (non sempre appropriatamente) la parola “metafisica”.
 

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Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

RI-TRATTI di Peppe Di Giuli

La Galleria Carte Scoperte , situata via Pietro Maroncelli 14, inaugura il 2 luglio 2015, dalle ore 18,00 alle ore 21,30, una mostra dedicata all’ultima produzione di Peppe Di Giuli , artista Umbro e Milanese d’adozione, vincitore di due Compassi d’Oro . La Mostra durerà sino al 16/07/2015 e saranno esposte le firme di alcuni grandi Futuristi: Peppe Di Giuli propone un nuovo modo di penetrare nelle fisionomie operative dei grandi Artisti: un’interpretazione personale delle firme degli stessi.  Opere uniche in legno laccato che oltre a riprendere fedelmente il segno degli Artisti hanno l’interpretazione personale di Di Giuli che rende le firme vere e proprie sculture: plastiche, sinuose, sensuali. La scelta, di dedicare ai grandi del Futurismo una mostra, dell’artista prima e del gallerista poi, è stata dettata dalla stessa spinta emozionale che è quella di rendere omaggio ma soprattutto giustizia ad un movimento, per noi il più importante del novecento, che per mere ragioni ...

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