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Room for Art, Art for room.

Artisti di tutto il mondo unitevi a Le Dune Blu Resort in Calabria, dove l' arte ti fa dormire una notte gratis. "Room for Art", questo è il nome dell' iniziativa che permette agli artisti di dormire gratis per una notte, dando in cambio la propria arte. E' tutto molto semplice: un opera - una camera De Luxe - una notte.
 
Fin dall'inizio, Le Dune Blu Resort è sempre stato caratterizzato dall' ambizione di rendere la struttura in qualcosa al di là dell' ordinario. Per creare un ambiente unico e vivace, l' hotel ospita periodicamente incontri con pittori, scultori, scrittori, musicisti e gente eccentrica. Questa arte "live" crea una piacevole e stimolante atmosfera in cui si coniuga arte, cultura ed umanità.
 
L'idea nacque a New York. Il primo a farlo fu l' Hotel Chelsea a Manhattan, che ospitò i nomi che hanno in seguito fatto la storia, prendendo in cambio un po' della loro arte e dando vita a un'idea a dir poco geniale. Andy Warhol è stato tra i molti ospiti illustri del famoso albergo di New York, che ha chiuso le proprie porte definitivamente.
 
Ma questo innovativo modo non si è fermato e tre alberghi in Europa ne hanno raccolto l'eredità.
A Berlino, si trova il Marienbad Hotel che ha lanciato l'iniziativa di ospitare gli artisti in cambio di opere d'arte. Il Clarion Hotel di Stoccolma che accetta qualsiasi forma d'arte, poesie, quadri o scarabocchi, di autori emergenti o affermati in cambio di un soggiorno di una notte; ed infine il Performance Hotel di Stoccarda, gestito da un pittore coreano, che permette di pagare vitto e alloggio con un reading letterario, un concerto o un' esibizione di danza.
 
Per informazioni e prenotazioni inviare email a: info@leduneblu.it specificando " Room for Art "

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Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



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Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…