Passa ai contenuti principali

CONTRONATURA per la Seconda edizione del Festival di Fotografia Contemporanea Diecixdieci

Il chiostro, le stanze e il cortile dell’ex Convento di S. Maria faranno da location alla seconda edizione del Festival di Fotografia Contemporanea Diecixdieci che si terrà dal  24 al 26 giugno 2016, tre giorni di incontri, letture portfolio e mostre di alcuni tra i più giovani e interessanti autori del panorama italiano.

Organizzato dal collettivo fotografico Diecixdieci e dall’associazione culturale L’Officina dell’Immaginazione con il patrocinio del Comune di Gonzaga, il festival riflette sul tema CONTRONATURA, prendendo in esame diversi aspetti della convivenza tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.


ESPONGONO:

ANDREA ALESSIO (Un_natural bestiary)
GIULIA FLAVIA BACZYNSKI (Wunder-Land)
NAUSICAA GIULIA BIANCHI (Quaderno nero)
SERGIO CAMPLONE (Anagrafe del danno - L'Aquila)
MARCO FAVA (Tracce di una geografia veloce)
ETTORE MONI (An Empty Valley)


EVENTI:

VEN 24 GIUGNO
21.00: Inaugurazione - Buffet e Dj Set.
A seguire concerto jazz con i No4tet.


SAB 25 GIUGNO

15,00 - 19,00:
Letture portfolio con:
Andrea Alessio, Steve Bisson, Francesca Orsi
Info e prenotazioni sul sito www.diecixdieci.it

11,00: William Guerrieri
Presentazione del libro "The Dairy - Images for the Italian Countryside", Linea di Confine Editore, Rubiera 2015.

16,00: Fulvio Bortolozzo
Dal West al New West. L'epopea dei paesaggisti americani dal moto del West ai New Topographics - incontro in collaborazione con Frammenti di Fotografia, a cura di Marco Brioni e Ruggero Ughetti.

18,00: Tavola rotonda con gli autori

19,30: Aperitivo con Dj Set

21,30: Proiezione del film: “Il Deserto Rosa / Luigi Ghirri”
di Elisabetta Sgarbi 2009.



DOM 26 GIUGNO

10,00 - 13,00:
Letture portfolio con:
Andrea Alessio, Steve Bisson, Francesca Orsi
Info e prenotazioni sul sito www.diecixdieci.it

10,00: Davide Palmisano e Manuela Marchetti
Presentazione dei due libri fotografici TIMELESS PERSIA e SOKUT.

11,00: Maurizio Guerri e Andrea Pinotti
“Immagini contro natura”
Dialogo sulla fotografia contemporanea.

16,00: Tavola rotonda con editori indipendenti
a cura di Luca Panaro, con la partecipazione di Seipersei, Skinnerboox, Witty Kiwi.

18,00: Luca Panaro
Presentazione del libro "Photo Ad Hoc", Apm Edizioni, Carpi 2016.

19,30: Dummy Photohook
Mostra itinerante dei libri prodotti in occasione dei workshop a cura di Luca Panaro.



ORARIO D’APERTURA MOSTRE (24 giugno - 10 luglio):
da MAR a VEN 9,00/13,00; SAB-DOM 10,00/12,30 e 16,00-19,00


SEGRETERIA ORGANIZZATIVA E CONTATTI
www.diecixdieci.it
info@diecixdieci.it
Staff organizzativo composto da: Damiano Bonazzi, Massimo Caramaschi, Giulio Gibertoni, Alessandro Malavasi, Pietro Millenotti, Luana Rigolli.


A cura del Collettivo DieciXdieci con il patrocinio del Comune di Gonzaga e dell’associazione culturale L’officina dell’immaginazione e con il prezioso contributo di: DF2000.it, Ristorante Taverna del Tasso, Promus srl - Grecav Service, Elettromeccanica Soldani, Calzolari srl, Pizzeria Robby’s.

Progetto grafico: Variante Zero Co-Work.

Post popolari in questo blog

La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini

La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. 


Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci.
La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della città oltre che della viticoltura di massimo pregio. Per la prima volta, in occasione di “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini”, il pubblico potrà ammirare i Saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, opportunità che da sola merita un viaggio a Firenze. Saranno essi ad accogliere le opere in mostra, capolavori noti…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …