Passa ai contenuti principali

I mestieri d’arte si imparano al Museo

Dove si possono imparare i mestieri d’arte oggi? Al Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. La sezione didattica del Museo, affidata dall’Opera di Santa Maria del Fiore all’Associazione Culter, ha realizzato dei corsi che, a partire dalle opere della collezione, insegnano le tecniche degli antichi mestieri d’arte, sotto la guida di maestri artigiani: dalla cera persa, che Lorenzo Ghiberti utilizzò per plasmare le formelle della Porta del Paradiso e della Porta Nord del Battistero, alla foglia d’oro, dalla ceramica invetriata al mosaico. 

Da domani pomeriggio, inaugurazione alle 18.30, alcuni dei lavori realizzati durante i corsi, saranno esposti, per la prima volta, in una mostra aperta al pubblico. L’esposizione dal titolo, OPERE DI TERRA QUASI ETERNE. Ovvero l’arte della ceramica invetriata a Il Grande Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, presenta i disegni preparatori e i lavori realizzati dai ragazzi del Liceo Leon Battista di Firenze, guidati dai maestri artigiani, Sandra e Stefano Giusti, durante il corso sulla ceramica invetriata, che ha preso in esame un’opera della collezione del Museo, l’Agnus Dei della Bottega dei della Robbia.

La Mostra e i corsi sugli antichi mestieri d’arte fanno parte di un più ampio progetto didattico del Museo dell’Opera del Duomo, che sta riscuotendo un grande successo, tanto che prestigiosi musei italiani ed esteri, tra cui Accademia di Francia e Musei Vaticani, sono venuti negli ultimi mesi a Firenze per conoscerne le attività.


Firenze - dal 9 al 19 giugno 2016

I mestieri d’arte si imparano al Museo

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

THE NEW PITTAN TATTOO: APRE A MILANO IL NUOVO STUDIO DI CLAUDIO PITTAN, IL TATUATORE PIÙ CELEBRE D’ITALIA

1987-2017 un anniversario importante per Claudio Pittan , uno degli artisti/tatuatori più celebri d’Italia, che ha deciso di festeggiare i primi trent’anni della sua carriera regalandosi un nuovo studio nel cuore di Milano. The New Pittan Tattoo apre ufficialmente i battenti il prossimo 25 maggio in via Vetere 10, zona Ticinese, con uno speciale opening party a partire dalle ore 19 dedicato non solo agli appassionati del genere ma a tutti coloro che vogliono scoprire quella che è ormai una vera e propria forma d’arte, naturalmente da indossare! Il risultato è un autentico salotto del tatuaggio, in cui il tattoo diventa massima forma di espressione artistica e protagonista di uno spazio nuovo e iconico che strizza l’occhio agli studi d’oltremanica con le sue pareti in mattoni lucidi e i complementi di arredo essenziali e declinati in tonalità scure. Un progetto fortemente voluto da Claudio Pittan, anima di Pittan Tatto, celebre in tutto il mondo per la sua specializzazio...