Passa ai contenuti principali

Stabile instabilità

Dal 12 dicembre 2019 al 1 febbraio 2020 presso la Galleria Conceptual - Via Mameli 46, 20129 Milano - si terrà la mostra 'Stabile instabilità' dell'artista Vasco Bendini, con la quale si intende focalizzare l'attenzione su alcuni periodi di sperimentazione dell'artista, a volte meno considerati o, peggio, sottovalutati, rispetto alla vasta produzione di oli su tela.

Al contrario, Bendini ha sempre mantenuto una lucida consapevolezza e una coerente maturità tecnica nei vari momenti della sua attività artistica.
Ogni opera, dalle tempere acriliche su carta Fabriano ai collage e ai polimaterici su tela, è sempre frutto di un gioco mentale, che nasce da una sorta di profonda interrogazione esistenziale e che coinvolge anche il fruitore, ponendogli incessanti domande sul senso stesso dello stare al mondo come uomo e come artista.
Ogni lavoro è un evento a cui Bendini assiste accogliendo l’immagine riconosciuta, consapevole di avviare incessanti domande a cui le opere tentano di dare, in modo autonomo e imprevedibile, una possibile risposta.


Vasco Bendini nasce a Bologna il 27 febbraio 1922 . Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove è allievo di Virgilio Guidi e Giorgio Morandi. Dopo l'esordio alla Galleria Bergamini di Milano, introdotto da Guidi nel 1949, inizia negli anni '50 le personali presso la Galleria La Torre di Firenze, la Galleria del Milione di Milano, la Saletta di Modena, l'Attico di Roma, l'Apollinaire di Milano e presso la Mc Roberts&Tunnard di Londra.

La sua prima presenza alla XXVIII Biennale di Venezia è del 1956. Nel 1964 partecipa, con una sala personale, alla XXXIII edizione della Biennale veneziana, dove ritornerà ancora nel 1972 (XXXVI edizione).

A partire dagli anni Settanta, oltre a numerose mostre in gallerie private, tiene importanti personali in enti pubblici e sedi museali quali: lo C.S.A.C. di Parma, l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia, il Museo d'arte Moderna di Saarbruecken e il Museo d'Arte Moderna di Saarlouis, la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna, L'Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino, la Casa del Mantegna di Mantova, la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Spoleto, il P.A.C. di Milano, la Pinacoteca Comunale di Ravenna, la Galleria Civica di Modena, Palazzo Forti di Verona, la Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento, la Loggetta Lombardesca e il Museo della città di Ravenna, il Palazzo Comunale di Salò, il Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma, il Teatro Farnese di Parma, Palazzo Sarcinelli di Conegliano, la Civica Galleria d'Arte Contemporanea di Lissone, il Museo Bocchi di Parma, il Castello di Masnago di Varese, il MACRO di Roma, il Museo Palazzo de' Mayo di Chieti, l'Accademia Nazionale di San Luca di Roma, la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza.
Muore a Roma il 31 gennaio 2015.




Conceptual Gallery
Via Mameli 46, 20129 Milano

+39 02 70103941

info@conceptual.it
www.conceptual.it

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Art in dark alla Cristiano Art Gallery

Dal 29 febbraio al 29 marzo 2020 la  Cristiano Art Gallery  di via Leone I, a Pignataro Interamna (FR), ospita  “Art in dark” , mostra di  Giancarlo Montuschi  a cura di  Ivan Caccavale .  Sabato 29 febbraio, alle ore 18.30, l’inaugurazione ufficiale che alle 20.30 proseguirà nel salotto culturale del ristorante L'Horto dei Semplici di piazza San Salvatore, con cena su prenotazione alla presenza dell'artista.
“Art in dark”  è un progetto espositivo di   Cristiano Tomassi , diretto da   Antonio Evangelista . Responsabile dell’evento è   Luigi D’Agostino .

Giancarlo Montuschi, pittore e ceramista-scultore di vaglia, si esprime da decenni con un linguaggio ingenuo, fiabesco e sostanzialmente fantastico, caratterizzato da venature alchemico-esoteriche.
Scrive il curatore Ivan Caccavale: «Nella serie “Pulp stories” il maestro, personalità sensibile e osservatore critico degli episodi di storia e di cronaca, soprattutto americana, conduce il fruitore in un universo visivo in cui deline…

On Earth and Elsewhere a Rossocinabro

Ancora pochi giorni per poter visitare la mostra collettiva d'arte contemporanea " On Earth and Elsewhere" curata da Joe Hansen e allestita presso Rossocinabro, in Via Raffaele Cadorna, 28 a Roma.
On Earth and Elsewhere prende come punto di partenza da due dei temi più significativi dell'arte: il paesaggio e il volto umano. Nel loro insieme, i 39 artisti in mostra offrono una visione meditativa di come individui e gruppi sperimentano il loro rapporto con la terra. Operando principalmente in modo figurato, la mostra si muove attraverso diversi punti di vista della storia dell'arte, dal tenore dell'avanguardia storica occidentale alla realtà contemporanea. 
Artisti: Adda Florie, Misa Aihara, Ianice Alamanou, Annabelle Art Gallery, Brian Avadka Colez, Marco Azario, Frank Briffa, Udi Cassirer, Benny De Grove, Der Poeck, Onno Dröge, Stephan Fischnaller, Mark Goodwin, Yvon Jolivet, Ksenia Koloskova, Rosana Largo Rodríguez, Vincent Léger, M. Yellena Mazin, Bianca Neag…