Passa ai contenuti principali

Riga 46. Arne Næss

Arne Næss (1912-2009), filosofo, alpinista, fondatore della Deep Ecology (ecologia profonda), è una delle figure più influenti del nostro tempo, anche se in Italia la sua opera rigorosa, varia e originale è ancora poco nota.

Næss vive in modo alternativo e lontano dalle abitudini della società consumistica in una baita spartana a Tvergastein, ed elabora la sua personale “ecosofia”, sulla comprensione del rapporto fra l’essere umano e la natura. La Deep Ecology si oppone, con la pacifica e solida determinazione gandhiana, ad un approccio antropocentrico che predica lo sfruttamento irresponsabile della natura. Un pensiero autenticamente ecologico, oggi imprescindibile.

Il volume sarà presentato da Gianluca Cuozzo, Professore di Filosofia teoretica presso l’Università di Torino; Franco Nasi, Professore di Lingue e Letterature anglo-americane presso l’Università di Modena e Reggio Emilia; e Luca Valera, Professore di Filosofia morale presso l’Università di Valladolid.

Interveranno durante la serata Marco Belpoliti, Professore di Critica Letteraria e Letteratura comparate presso l’Università di Bergamo, nonché fondatore di Riga, e Sara Piccinini, Direttrice di Collezione Maramotti.


La Collezione Maramotti, che ospiterà l’evento, sarà aperta ai partecipanti dalle 16.30 alle 18.30.

Si potranno visitare liberamente la collezione permanente e i progetti temporanei The Age/L’Età di Emma Talbot, Burning Green di Andriu Deplazes e No Home from War: Tales of Surival and Loss di Ivor Prickett.


Per l'occasione saranno esposti Position is where everything happens from (2021), libro d'artista di Claudia Losi, e l’opera Walking Commas, October 3rd, Cortina (2013) di Helen Mirra, riprodotti in questo numero di Riga.


Al termine della presentazione verrà offerto ai presenti un aperitivo presso la Collezione.


Riga 46. Arne Næss

a cura di Franco Nasi e Luca Valera

mercoledì 24 maggio alle ore 18.30.


Collezione Maramotti

via fratelli cervi 66 - Reggio Emilia

+39 0522 382484 

info@collezionemaramotti.org


R.S.V.P.

Si prega di confermare la presenza entro il 19 maggio

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

rsvp@collezionemaramotti.org

tel. +39 0522 382484

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

ARTISTI 5+1

 La Galleria Arianna Sartori di Mantova, nella sala di via Ippolito Nievo 10, il prossimo Sabato 10 ottobre alle ore 17.00, inaugura la mostra collettiva “ARTISTI 5+1”. Alle pareti sarà possibile ammirare le opere degli artisti Walter Accigliaro, Bruno Azzini, Vanni Bellea, Laura Pozzi, Serenella Sossi e al centro della sala saranno collocate alcune opere in pietra dell’artista Edda Caselli . Curata da Arianna Sartori, l’esposizione, che presenta una selezione di opere di ciascun Artista invitato, resterà aperta al pubblico fino al 22 ottobre 2026 con orario: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica.  Per informazioni: tel. 0376.324260, info@ariannasartori.eu Biografie degli Artisti Walter Accigliaro è nato ad Alba (CN) nel 1950. Lì ancora risiede. La sua formazione artistica è prettamente torinese. Ha studiato al Liceo Artistico Statale di Torino ed all'Accademia Albertina delle Belle Arti (avendo principalmente come insegnanti Paulucci, Saroni, Cala...

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...