Passa ai contenuti principali

I Racconti d'ombra di Simone Bubbico alla VV8artecontemporanea di Reggio Emilia

Simone Bubbico, Senza titolo, 2012, Spray su tela,
calco in gesso e luci LED, cm. 95x290x130, ph Paolo Berra
Dopo la partecipazione ad "Arte Verona" con opere di due giovani artisti della galleria, l'attività espositiva di "VV8artecontemporanea" di Reggio Emilia (Cortile di Palazzo Borzacchi, via Emilia S. Stefano, 14) prosegue, da quest'oggi al 16 dicembre 2012, con la mostra personale di Simone Bubbico, artista torinese classe 1984, vincitore del "6° Premio Internazionale Arte Laguna", sezione scultura.
 
L'esposizione, curata da Fabio Cafagna, s'intitola "Racconti d'ombra" in riferimento alla particolare tecnica adottata dall'artista che, a partire dallo studio delle ombre, realizza grandi installazioni, comprensive di tele dipinte a spray, calchi in gesso e giochi di luce.
Come scrive, infatti, il curatore, «Avendo da sempre analizzato nei suoi lavori i caratteri psicotici e le fobie della società contemporanea, l'ombra è presto diventata un perfetto mezzo espressivo: una metafora calzante, capace di esprimere in maniera intuitiva il rapporto tra presenza e assenza, tra normalità e devianza».
 
In mostra, quattro installazioni di grandi dimensioni ed una selezione di light box, con interventi a spray su plexiglas e penna su carta. Ogni opera è accompagnata da una composizione musicale, per far entrare lo spettatore in una sorta di stanza della mente: «un ambiente buio nel quale si è circondati da grandi illustrazioni a parete, sculture bianche e ombre scure».
 
La mostra sarà visitabile fino al 16 dicembre 2012, da martedì a sabato con orario 10.30-13.00 e 16.30-19.00. L'esposizione è accompagnata da un catalogo disponibile in galleria. Per informazioni: 0522 432103 - galleriavv8@alice.it.
 
 
Simone Bubbico nasce a Torino nel 1984. Diplomato all'Istituto Statale d'Arte Amleto Bertoni di Saluzzo (CN), nel 2007 consegue la laurea in Discipline dello spettacolo presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Tra le recenti esposizioni, le collettive "People" (Studio 45, Cuneo, 2008), "Ways" (Galleria Spazio Fisico, Modena, 2009), "Across Rewriting III edizione (Galleria Amantes, Torino, 2009), "Vi(t)a Crucis" (Galleria Spazio Fisico, Modena, 2010) e "The third floor: free speech zone" (IUC - International University College, Torino, 2011). Vincitore del "6° Premio Internazionale Arte Laguna", sezione scultura, nel settembre 2012 ha partecipato alla residenza d'arte "Loft Miramarmi" a Vicenza, in collaborazione con l'azienda Miramarmi. La mostra allestita presso VV8artecontemporanea è la prima personale in una galleria d'arte.

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…