Passa ai contenuti principali

Franco Sarnari - Sull’ amore

Sarnari - Sull’amore”, un “percorso d’amore per Scicli”, è l’esposizione d’arte che si inaugura sabato prossimo 3 agosto alle Quam, nella via Mormino Penna di Scicli (Sito UNESCO).
 
Le 40 teke, alcune di ritorno dalla personale di ottobre scorso in Washington D.C., “racchiudono la più poetica espressione dell’amore, per la donna, per il corpo femminile, per la luce che modella i corpi e per i gesti di un’intimità toccante”, scrive Antonio Sarnari, figlio dell’autore e curtore della mostra. La mostra, patrocinata dal Comune di Scicli, ha un allestimento multimediale, con video e immagini della vita e del lavoro dell’ artista.
 
Il catalogo, con presentazione critica è di Lorenzo Canova, propone tracce critiche dei maggiori critici italiani, tra quelli che hanno amato e scritto dei “Frammenti” e dei quadri Sull’Amore di Sarnari, tra questi Guido Giuffrè, Marco Goldin, Lorenza Trucchi Vittorio Sgarbi e tanti altri. Il solo ciclo di pitture in mostra copre praticamente cinquant’anni di ricerca dell’autore. Quam presenta uno dei propri progetti più appassionati, che collega la galleria ai circuiti internazionali, per il tramite di un grandissimo autore, qual è Franco Sarnari.
 
Un lavoro, quello di Tecnica Mista, che ha portato gli artisti del “Gruppo di Scicli” a New York in settembre scorso, che ha organizzato la mostra di Franco Sarnari all’Italian Cultural Institute in Washington D.C.. Autore che in questi giorni è in mostra al Pacific Design Center di Los Angeles, sempre a cura di Tecnica Mista, lo studio di cura e organizzazione di eventi d’arte, con sede presso Quam, nel centro storico di Scicli.
 
Franco Sarnari, nato a Roma il 3.3.33, è uno dei più significativi pittori italiani del secondo Novecento. Schivo dei salotti romani degli anni Sessanta, si trasferisce in Sicilia, a Scicli, dove risiede da più di quarant’anni. È presente, tra le altre, nelle collezioni d’arte del Senato della Repubblica e del Museo Regionale di Sicilia. È stato invitatp con una sala personale alla Biennale di Venezia del 1988, e nuovamente nel 2011. Electa, Marsilio, Linea d’Ombra, Silvana Editoriale hanno curato edizioni monografiche, antologiche o dedicate ad alcuni cicli pittorici, di Franco Sarnari.
Scicli, cittadina culturalmente molto vivace, si dimostra, ancora una volta, patria siciliana dell’arte.
 
Negli stessi giorni estivi, si segnalano presentazioni di libri, residenze d’artista e mostre d’arte contemporanea, percorsi di cicloturismo ed eventi musicali di grande pubblico. Luoghi, eventi e notti, frequentate dai personaggi della cronaca mondana, e dai tanti turisti esteri, che l’amano per i colori, per il paesaggio e per la genuinità delle persone.
Appuntamento a Scicli, alle Quam Sabato 3 Agosto alle 20.00, con “Sarnari - Sull’amore”, catalogo in galleria, ingresso gratuito, informazioni 0932-931154. La mostra chiuderà il 22 settembre.

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…