Passa ai contenuti principali

Il tempo della materia. I bronzi di Aligi Sassu (1939 - 1996)

Il Circolo degli Artisti di Albisola e il Casinò di Sanremo rinnovano il loro oramai quadriennale consolidamento per la progettazione condivisa di mostre ed eventi artistici.

In quest’occasione, l’idea è quella di mettere in mostra ventun bronzi di Aligi Sassu (1912 - 2000), opere raramente viste, e metterle a disposizione del pubblico sia di Albisola che di Sanremo. 
Entrambi i contesti risultano più appropriati che mai, da una parte il Circolo degli Artisti, che spegne 60 candeline e lo fa grazie alla lezione dello stesso Aligi Sassu; dall’altra, Sanremo, che, in passato, aveva già promosso un’antologia dell’artista, del quale conta due sue opere nella propria collezione privata. 

Questa mostra, “Il tempo della materia. I bronzi di Aligi Sassu (1939 - 1996)” a cura di Federica Flore, vuole sfatare il mito di un Sassu artista esclusivo, da soggetto unico: i cavalli; ma intende collocarlo all’interno del panorama politico e intellettuale del Novecento.

Aligi Sassu ha militato nel Futurismo prima, in Corrente dopo; infine lo possiamo definire artista   attento alle nuove sfide dell’estetica dello scorso secolo, a partire dall’Informale fino alla Transavanguardia.


Sebbene la mostra si possa considerare itinerante, il percorso espositivo cambierà in base agli spazi ospitanti; mettendo in luce, ogni volta, nuovi aspetti delle stesse opere, sempre tese a stupire il grande pubblico.

Due spazi di grande importanza storica, che il Circolo degli Artisti e il Casinò invitano a visitare non solo per approfondire la figura di Sassu, ma anche per mostrare gli ambienti da lui caldamente vissuti.

La Fondazione De Mari di Savona ha concesso il suo determinante contributo affinché il Circolo degli Artisti, in economia di scala con il Casinò di Sanremo, potesse celebrare adeguatamente il grande maestro Sassu. 

Circolo degli Artisti Albisola: Pozzo Garitta 32, 17012 Albissola Marina (SV) Italy - 30/07 - 28/08 2016
Casino S.p.A.: Corso Inglesi 18, 18038 Sanremo (IM) Italy - 02/09 - 30/10 2016

Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
GALLER…