Passa ai contenuti principali

Eclisse di luna al Ristorante Falterona

Dall’8 luglio all’8 settembre 2018 il Ristorante Falterona di Piazza Tanucci 9, a Stia (AR), ospita “Eclisse di luna”, mostra personale di disegni e opere grafiche di Roberta Kali Agostinia cura di Marco Botti.

È il nuovo appuntamento espositivo nel suggestivo locale che dà nella piazza maggiore del centro casentinese.

La nuova mostra al Falterona, che sarà aperta ufficialmente domenica 8 luglio dalle ore 17, vede come protagoniste le creature femminili fantastiche di Roberta Kali Agostini, elementi che vengono dalla mitologia, dal pianeta dei sogni, dal folklore. Il mondo immaginario, come anche quello onirico, permettono all’artista una libertà assoluta e di navigare con la fantasia senza alcun limite. L’arte diventa quindi il canale tra la realtà e altre dimensioni.

L’aspetto inquietante e forte di questi personaggi raffigurati combatte lo stereotipo maschilista della donna oggetto, del femminino sempre buono, dolce e rassicurante, della figura femminile che non ha il diritto di essere vecchia o brutta.

La rappresentazione junghiana della Grande Madre, forza generatrice ma anche distruttrice e dall’aspetto terribile, ci ricorda che la donna non deve per forza piacere al sesso maschile ma al proprio “Divino Sé”. 

Le opere della casentinese sono prive di colore. «A volte gli spettatori si chiedono come mai non ne faccia uso – spiega l’artista. – Da un lato mi viene spontaneo, perché il mio disegno si esprime in quanto linguaggio, scrittura nera su sfondo bianco, e non come immagine realistica piena zeppa di effervescenze coloristiche. Dall’altro lato mi viene naturale evitare il colore perché tutto ciò rimanda all’essenzialità, all’austerità, alla rinuncia all’orpello; mi richiama a una monacale adozione di ricercata sobrietà, a un senso dell’economia e del risparmio, alla pura semplicità, alla ricerca della bellezza interiore, al volgere l’attenzione all’interno dove, chiudendo gli occhi, si può ricercare se stessi nel buio.

Oltre che del colore, le creature di Roberta Kali Agostini si spogliano anche dei vestiti. Nudità come metafora di sincerità e trasparenza assolute; nudità per arrivare a svelare ciò che nell’umano è occulto, immobile, divino, contrapposto all’abito che rappresenta il molteplice e l’effimero, ciò che cambia per antonomasia.



L’ARTISTA

Roberta Kali Agostini nasce nel 1974 e abita da sempre nella sua amata valle, il Casentino.

Dopo le scuole medie si dedica alle sue passioni, il disegno e l’arte, frequentando la sezione di moda e costume teatrale dell’Istituto d’Arte “Piero della Francesca” di Arezzo. È lì che sperimenta per la prima volta il disegno legato alla tecnica del chiaro-scuro, peculiarità che la contraddistinguerà anche in futuro. Dopo le superiori decide di frequentare l’ISIA di Firenze. Nell’underground fiorentino inizia anche la sua attività espositiva.

In seguito abbandona gli studi, preferendo una ricerca artistica da autodidatta e libera creatrice. Dopo questo periodo, tuttavia, va incontro a una grossa crisi personale che la vedrà bruciare tutto il lavoro svolto fino a quel momento e interrompere ogni attività creativa per circa dieci anni.

Dal 2014 ricomincia a produrre nuove opere ed espone con mostre in Italia e all’estero. Creare per lei è un’autoterapia che la mantiene in salute e felice, una sorta di yoga, disciplina che tra l’altro studia e insegna e che in ambito artistico applica al concetto di espressione, mettendosi alla prova in un viaggio che la guida verso nuove frontiere e nuovi esperimenti.



LA LOCATION

Parola d’ordine: Qualità. In questo vocabolo si sintetizza la filosofia del Ristorante Falterona, una parola di cui lo chef Leonardo Norcini – coadiuvato da uno staff impeccabile – non può fare a meno. Materie prime scelte con cura, passione ed esperienza; un’intensa lavorazione di esse, senza mai alterarne l’autenticità dei sapori. Il Ristorante Falterona, nel cuore di Stia, si distingue per semplicità ed eleganza; un’atmosfera familiare che magicamente si trasforma in un ambiente unico e raffinato in cui si rinnova quel magico connubio che da sempre lega il buon cibo, la natura e le arti.

Post popolari in questo blog

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori

Campania Mirabilis

Mercoledì 20 giugno alle 17.00, presso le retrostanze del ‘700 degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra fotografica Campania Mirabilis, a cura di Gabriella Ibello con foto di Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina
La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…