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Free Wall Needed, Wall n2

GR Contemporary art presenta il progetto espositivo itinerante 'Free Wall Needed, Wall n2'. Il muro è una superficie verticale piatta, può avere la funzione di barriera o limite. Le mura possono delineare confini pubblici o privati, suddivisioni territoriali di aree, regioni, stati o nazioni. Free Wall Needed è un progetto curatoriale, che usufruisce della superficie piana verticale del muro. La superficie viene utilizzata e trasformata in supporto d’idee. Un muro che si presenta come una porta, una finestra che va oltre il concetto di limite

Il progetto , che è a cura di Giuseppe Ruffo, prevede la presentazione di un artista ogni due, tre settimane, attraverso una singola esposizione o installazione di un’opera, in locations sempre inedite e inusuali. L'idea è di creare una piattaforma d’artisti provenienti da diverse parti del mondo, cercando di evidenziare la diversità dei contesti di provenienza. Infatti attraverso la cooperazione si crea una base di conoscenza che è all'antitesi della concezione di limite, chiusura e di muro. 

La seconda tappa dell’iniziativa sarà in Piazza Trieste e Trento a Napoli, in una location storica per i Napoletani: la banca dell’acqua. Posto gestito dell’Acquafrescaio, antichissimo venditore di bibite e acque sulfuree. L’opera in mostra del fotografo ucraino Sasha Kurmaz sarà visitabile dal 21 al 31 Agosto 2018 presso l’Acquafrescaio di Piazza Triestre e Trento. 
Sasha Kurmaz 1985, vive e lavora a Kiev, Ucraina. Ha studiato presso la National Academy of Managerial Staff of Culture and Arts, Kiev 2008. Diverse sono le sue mostre personali, collettive: Berlino, Parigi e NYC. Vincitore del premio ARTE Creative Award, Dusseldorf, Germania 2015. Pubblicato su Vice, Rolling Stone, FOAM Magazine.

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Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

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