Passa ai contenuti principali

Manlio Monti, attività grafica e sua genesi

La mostra, a cura di Manlio Monti e Nicoletta Ossanna Cavadini, si inserisce nel filone del genius loci, dedicato ad artisti che hanno operato e operano con un proprio atelier nel territorio ticinese, e  intende presentare la ricerca sulla grafica d’arte e la sua divulgazione svolte da Manlio Monti, artista incisore ticinese con atelier a Locarno. 


Allo Spazio Officina è esposta l’intera raccolta di stampe Club 365, progetto creato da Manlio Monti nel 1998 per favorire la conoscenza e la diffusione dell’incisione calcografica; vengono così proposte le opere di oltre 60 artisti, di sei nazionalità, oltre ad alcune opere dello stesso Manlio Monti. Sono inoltre visibili le raccolte denominate cartelle nere (che abbinano sei incisioni a un testo letterario o poetico), cartelle blu e cartelle grigie, nonché una selezione di pubblicazioni e libri d’artista stampati dalle Edizioni Il Salice (fondate da Monti nel 1987). 

Complessivamente, sono esposte quasi trecento grafiche realizzate con diverse tecniche: dall’acquaforte all’acquatinta, dal bulino alla puntasecca, dalla ceramolle alla stampa a secco fino alla serigrafia. In mostra è presente anche un torchio progettato e costruito dallo stesso artista ticinese e donato in occasione della mostra al m.a.x. museo. C'è inoltre una parte dedicata all’Atelier di Monti, con fotografie che ritraggono l’interno e i suoi vari ambienti con gli attrezzi del lavoro dell’incisore. Infine, sono visibili anche alcune matrici.

Il video della presentazione sarà visibile online, venerdì 9 aprile a partire dalle 17.30. 

Interventi di:

Bruno Arrigoni, Sindaco di Chiasso

Dalmazio Ambrosioni, storico e critico d’arte, autore di un saggio in catalogo

Simone Cornaro, donatrice delle incisioni Club 365

Manlio Monti, incisore e co-curatore della mostra, Locarno

Artisti esposti in mostra: Bruno Aller, Iván Araujo, Vincenzo Arena, Claudio Baccalà, Arion Bajrami, Jean-Marie Balogh, Lucio Battaglia, Gianluigi Bellucci, Aldo Bertolini, Marina Bindella, Giancarlo Bisi, Luigi Boille, Adalberto Borioli, Riccardo Bucella, Gianfredo Camesi, Alessia Consiglio, Rosanna Carloni, Giovanni Carta, Davide Cascio, Pierre Casè, Daniele Cleis, Giuseppe De Giacomi, Elisabetta Diamanti, Pietro Diana, Paolo D’Orazio, Nino Dore, Marisa Facchinetti, Renzo Ferrari, Dominique Fidanza, Manuela Ferretti, Lucilla Caporilli Ferro, Carla Ferriroli, Alessandro Fornaci, Luciano Fornera, Samuele Gabai, Myriam Gesalaga, Calisto Gritti, Ermanno Leinardi, Gabriella Locci, Carlo Lorenzetti, Francesco Lorenzetti, Bernard Mandeville, Attilio Marcolli , Giovanna Martinelli, Paolo PAM Mazzuchelli, Luca Mengoni, Giacomo Meschini, Marco Mucha, Gianluca Murasecchi, Francine Mury, Carlo Nangeroni, Giulia Napoleone, Achille Pace, Igino Panzino, Flavio Paolucci, Piergiorgio Piffaretti, Gianni Realini, Reto Rigassi, Carmen Santacatalina, Pasquale Santoro, Maurizio Scotti, Michel Seuphor, Guido Strazza, Georg Tanno, Angelo Titonel, Italo Valenti, Mauro Valsangiacomo, Sidi Vanetti



Manlio Monti, attività grafica e sua genesi

Da sabato 10 aprile  a  giovedì 3 giugno 2021


Orari

martedì – venerdì

14.00 − 18.00


sabato − domenica − aperture speciali

10.00 − 12.00; 14.00 − 18.00; lunedì chiuso


Laboratori Didattici

Prossimamente sono previsti due laboratori didattici:

Il primo è Incontro con l'artista incisione e stampa con il torchio

mercoledì 21 aprile 2021, ore 9.30-11.00 (per le scuole)

nell'ambito della mostra allo Spazio Officina Manlio Monti, attività grafica e sua genesi

Per informazioni e iscrizioni eventi-spaziofficina@chiasso.ch


Il secondo è Incidere ad arte

sabato 24 aprile 2021, ore 15.00-17.00

Nell'ambito della mostra in corso al m.a.x. museo La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica


Per informazioni e iscrizioni eventi@maxmuseo.ch

m.a.x. museo e Spazio Officina

info@maxmuseo.ch

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com