Un'arte fitta si simboli e segni, ispirata ai graffiti preistorici e agli ideogrammi. Fin dagli esordi, il napoletano Sergio Fermariello (1961) ha usato questi codici espressivi "per mappare il presente e spiare il destino della società". Il suo stile ha conquistato per primo il gallerista Lucio Amelio e poi Charles Saatchi che nel 1989 gli ha conferito il 'Premio Saatchi & Saatchi per giovani artisti'. Dal 15 febbraio a metà aprile sarà allo Studio Trisorio (tel. 081-414306) con un'installazione fatta con ruote di biciclette e lastre di ferro e acciaio che ha inciso a laser "per trasformare questi alfabeti in ricami tridimensionali".....STUPEFACENTE!!!!
Un'arte fitta si simboli e segni, ispirata ai graffiti preistorici e agli ideogrammi. Fin dagli esordi, il napoletano Sergio Fermariello (1961) ha usato questi codici espressivi "per mappare il presente e spiare il destino della società". Il suo stile ha conquistato per primo il gallerista Lucio Amelio e poi Charles Saatchi che nel 1989 gli ha conferito il 'Premio Saatchi & Saatchi per giovani artisti'. Dal 15 febbraio a metà aprile sarà allo Studio Trisorio (tel. 081-414306) con un'installazione fatta con ruote di biciclette e lastre di ferro e acciaio che ha inciso a laser "per trasformare questi alfabeti in ricami tridimensionali".....STUPEFACENTE!!!!
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