Passa ai contenuti principali

2° OFF.LAB & contest

L’ Associazione Cultura e Immagine BFI, con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone, indice il   2° OFF.LAB & contest e lo affida a Giulia Marchi. 

Il bando per partecipare scade il 27 febbraio 2017.  Tema, e titolo, del progetto: MERZbau fotografie “per una totalità dell’arte”. 
Il bando, visibile sul sito www.culturaeimmagine.it, si chiuderà in data sabato 27 febbraio 2017. La selezione è aperta a tutti senza limiti territoriali e restrizioni tematiche. La domanda di partecipazione è gratuita. 
Per candidarsi, è sufficiente inviare un PDF (massimo 15 MB) comprensivo del lavoro da sottoporre, una descrizione del medesimo ed una breve biografia all’indirizzo: contest@culturaeimmagine.it o compilare il modulo di iscrizione reperibile all'indirizzo: www.culturaeimmagine.it. 

Saranno selezionati un massimo di 20 partecipanti, i quali accederanno al laboratorio MERZbau fotografie “per una totalità dell’arte” che si terrà a Bologna presso lo spazio SANTEVINCENZI 2 dal 17 al 19 marzo 2017.

Come recita il bando, firmato dall’artista riminese Giulia Marchi, che fonda la propria ricerca sulla contaminazione linguistica, ai partecipanti non saranno posti limiti espressivi, potranno dunque attingere a vari linguaggi (fotografia, parola, video, performance, suono, collage, installazione) tenendo ben presente la teoria sdoganata dai dadaisti in merito alla libertà d’espressione e creatività. 

A seguito di due revisioni che valuteranno l’avanzamento dei progetti, nella giornata di sabato 27 maggio saranno scelti i cinque progetti che concorreranno alla selezione finale. Il termine ultimo per la consegna dei lavori dei selezionati è fissato per il 27 giugno 2017. Il 1 luglio 2017 la Commissione composta da Mario Cresci, Luigi Erba, Danilo Montanari (editore), Niccolò Fano (Matèria Gallery), Mario Betrambini (presidente Associazione cultura e immagine Savignano), Tomas Maggioli (responsabile SI Fest OFF) e Giulia Marchi incontrerà gli autori, ne esaminerà i progetti e decreterà il vincitore del 2’OFF.LAB & contest. 

Il costo del laboratorio MERZbau fotografie “per una totalità dell’arte” è di € 250,00 comprensivo  della quota associativa all’Associazione Cultura e  immagine per l’anno 2017. 

Il vincitore del Contest potrà esporre il proprio progetto in occasione del SI Fest OFF 2017 e riceverà un contributo economico da parte della organizzazione del Laboratorio. E’ prevista una mostra dello stesso presso lo spazio SANTEVINCENZI 2 nel gennaio 2018 in concomitanza di Arte FIERA.



Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

RI-TRATTI di Peppe Di Giuli

La Galleria Carte Scoperte , situata via Pietro Maroncelli 14, inaugura il 2 luglio 2015, dalle ore 18,00 alle ore 21,30, una mostra dedicata all’ultima produzione di Peppe Di Giuli , artista Umbro e Milanese d’adozione, vincitore di due Compassi d’Oro . La Mostra durerà sino al 16/07/2015 e saranno esposte le firme di alcuni grandi Futuristi: Peppe Di Giuli propone un nuovo modo di penetrare nelle fisionomie operative dei grandi Artisti: un’interpretazione personale delle firme degli stessi.  Opere uniche in legno laccato che oltre a riprendere fedelmente il segno degli Artisti hanno l’interpretazione personale di Di Giuli che rende le firme vere e proprie sculture: plastiche, sinuose, sensuali. La scelta, di dedicare ai grandi del Futurismo una mostra, dell’artista prima e del gallerista poi, è stata dettata dalla stessa spinta emozionale che è quella di rendere omaggio ma soprattutto giustizia ad un movimento, per noi il più importante del novecento, che per mere ragioni ...

ISABELLA d'ARAGONA, duchessa di Bari, è MONNA LISA.

Il beffardo sorriso della Monna Lisa, del poliedrico Leonardo da Vinci, colpisce ancora: non è Lisa Gherardini la donna raffigurata nel ritratto più famoso del mondo ma Isabella d'Aragona , duchessa di Bari. A dirla tutta, non è una notizia proprio inedita, nel senso che non è la prima volta che questa tesi ci viene proposto: un anno fa Maike Vogt-Luerssen (che non è certo una sprovveduta) la sostenne, con confronti e documenti minuziosissimi. Ma non ebbe molto successo e Monna Lisa continuò a rimanere lì..... con quel suo sorriso-non-sorriso che tanto fa impazzire studiosi e ammiratori d'ogni tempo e luogo. Questa volta, però, la tesi ci viene riproposta da una studiosa barese, Titty Pignatelli Palladino, che nei giorni scorsi l'ha presentata a New York. La nota prof. Pignatelli Palladino è partita, nel suo studio, dalla visione di un documento inedito -conservato presso la New York Public Library- contenente la stampa del volto di Isabella d'Aragona. Ad una copia di ...