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Ethiopia al Macro Testaccio

Dopo il debutto nel Palazzo di Vetro dell'Onu a New York nel 2015, è arrivata al Macro Testaccio - La Pelanda 'Ethiopia', omaggio a una delle nazioni africane più ricche di cultura per l'unicità della sua storia e architettura e per la molteplicità delle sue lingue, etnie e religioni, firmata dal fotografo fiorentino Marco Paoli.

A cura di Paolo Cavalcanti, fino al 17/5 la mostra racconta la terra culla dell'umanità in scatti che ne immortalano la struggente bellezza, ma anche la resilienza della popolazione extraurbana che vive in condizioni di sussistenza tra agricoltura e allevamento. E poi i villaggi, in cui organizzazione e incontro sociale trovano spazio sotto a maestosi sicomori, nelle riunioni degli anziani. 

E ancora la convivenza nella differenza, con il Timkat cattolico ortodosso a Lalibela e il pellegrinaggio musulmano a Scheik Hussein. 



I proventi del libro della mostra andranno a Busajo onlus, associazione italiana in Etiopia che lavora per dare accesso all'istruzione ai bimbi di strada.




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Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

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Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





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Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
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