Passa ai contenuti principali

La meglio Gioventù a Torre Annunziata

La stagione espositiva dello Spazio Zero11, per il ciclo "Contatto sociale", inizia con un evento dedicato ad un gruppo di ex studenti (Gaetano Acunzo, Omar Cacace, Nunzio Cirillo, Marco Matrone, Nunzio Montuori, Mario Paolucci, Valerio Sarnataro, Pasquale Sorrentino e Ciro Zeno) dell'Istituto d'arte G. de Chirico di Torre Annunziata . La mostra, curata da Franco Cipriano, Felicio Izzo e Carlo Mosca, con la collaborazione di Raffella Barbato, presenta materiali grafici, fotografie, disegni, video, oggetti, che compongono lo scenario di un cammino in corso aperto a inedite evoluzioni.

In questa esposizione si vogliono indicare alcune giovani presenze che hanno avuto la loro iniziale formazione nei corsi dell’Istituto d’arte di Torre Annunziata e che hanno poi trovato, in continuità o differente sviluppo con gli studi medi artistici, un riscontro di indubbia qualità professionale nel mondo delle arti visive applicate, delle pratiche progettuali e di discipline dello spettacolo. Sono giovani che hanno percorso vie diverse per dare spazio operativo alla loro "volontà d'arte", tutti corrispondendo ad una interiore necessità che è l'espressione stessa del loro "vivere il mondo". Franco Cipriano scrive, infatti, che per essere nel senso dell’esistenza, i giovani delle generazioni devono riscattare il tempo, il loro tempo, dal corso che gli impone la storia che li ha “gettati nel mondo". Il tempo che loro domandano è per il riconoscersi quali soggetti: corpi, pensieri, gesti che danno visione e forma al presente in cerca di futuro. Ne suscitano l’evento, il generarsi del nuovo.

Le attività di questi giovani nell’ambito creativo, intorno a nuclei espressivi individualmente forti - il disegno, il progetto, la grafica, la scena e il cinema – articolano interattivamente anche altri linguaggi più “liberi”, indipendenti, per così dire, dai vincoli dei percorsi produttivi della ragione professionale. Di questa cangiante espressività, si avranno i segni evidenti allorché nel periodo dell'esposizione alcuni di loro interverranno nell'esterno e negli interni dell'istituto con dipinti murali di rilevante significatività. Si tesse nel loro operare un intreccio, a volte singolarissimo, tra segni dell'esistente e eccedente immaginazione di altri mondi. E' un espandersi del pensiero che oltrepassa la funzionalità estetico-produttiva del fare, per incrociarsi e estendersi nei territori aperti del possibile delle forme, delle immagini, dei suoni, degli spazi, in liberi percorsi immaginativi.

Scrive Felicio Izzo, dirigente del Liceo Artistico de Chirico, nella presentazione dell'evento che "la
gioventù è l’improvviso che anticipa l’accaduto, l’attimo che fugge, ma solo per lasciare il posto
ad un altro. Perché la gioventù è il futuro equidistante dai vertici di ogni ambizione, speranza o semplice attesa. E’ una sibilla immemoriale, la luminosa futilità dei segni da lasciare, la gloriosa fatica degli anni, l’eterno, splendente corteo delle parole."
 
La meglio Gioventù
Spazio Zero11
Via V. Veneto,514 514 (80058)
+39 081.5362838
Torre Annunziata (NA) - dal 23 ottobre al 7 dicembre 2013
www.liceodechirico.it
Liceo Artistico de Chirico, Torre Annunziata -Na, Via Vittorio Veneto 514
Info: 3338998740

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…