Passa ai contenuti principali

Seconda edizione di Contemporary Art Festival Villa Farsetti

 

Seconda edizione di Contemporary Art Festival Villa Farsetti a cura di Maria Angela Brion D&M e Donatella Meropiali D&M che inaugura nella 9 giornata del Contemporaneo. L'evento propone un percorso espositivo e una sezione di videoarte che, in questa edizione, ospita il progetto internazionale 100x100=900 (100 videoartists to tell a century).
 
Il festival, mantenendo intatto il focus sulla necessità di fare cultura e di consolidare abitudine e interesse verso l’arte proponendo un appuntamento a cadenza annuale, in questa edizione si propone quale grande contenitore di contenuti e Villa Farsetti quale grande involucro pronto ad accoglierli.
 
L’idea del contenitore nasce dalla considerazione di quanto oggi sia importante unicamente produrre: e così si riempie l’etere di messaggi, parole, azioni, gesti.
Ma produrre contenuti non basta e nemmeno l’arte può limitarsi a concepire idee che non potranno essere trattenute.
 
Ora abbiamo bisogno di fermarci e raccogliere tutto quello che in questo tempo abbiamo pensato, creato, voluto. Abbiamo la necessità di colmare il vuoto che questa iper-produzione ha plasmato.
EMERGENZAarte chiede quindi agli artisti di creare il contenitore dei propri contenuti.

La sezione espositiva, ospitata nelle sale della Villa, proporrà quindi opere/contenitore, installazioni involucro di ogni prodotto dell’espressione creativa quali disegni, fotografie, parole, sculture ed altro.
La sezione videoarte, ospitata nel teatro della Villa, proporrà quest’anno il progetto internazionale “100x100=900 - 100 videoartists to tell a century”, organizzato da Magmart Festival e in collaborazione, in questo passaggio, con XX.9.12 FABRIKArte.
 
100 artisti di tutto il mondo sono stati chiamati a interpretare ciascuno un anno del Novecento: il risultato è una narrazione corale del secolo scorso e una sua rilettura in ambito artistico.
 
Il progetto, grazie ad un network di curatori e gallerie di tutto il mondo, ha iniziato nella primavera del 2013 un tour internazionale che lo ha portato in molti paesi del mondo.
 
EmergenzaArte 2.edition
Villa Farsetti
Via Roma 1 (30036)
Santa Maria Di Sala (VE) - dal 5 al 20 ottobre 2013

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

RI-TRATTI di Peppe Di Giuli

La Galleria Carte Scoperte , situata via Pietro Maroncelli 14, inaugura il 2 luglio 2015, dalle ore 18,00 alle ore 21,30, una mostra dedicata all’ultima produzione di Peppe Di Giuli , artista Umbro e Milanese d’adozione, vincitore di due Compassi d’Oro . La Mostra durerà sino al 16/07/2015 e saranno esposte le firme di alcuni grandi Futuristi: Peppe Di Giuli propone un nuovo modo di penetrare nelle fisionomie operative dei grandi Artisti: un’interpretazione personale delle firme degli stessi.  Opere uniche in legno laccato che oltre a riprendere fedelmente il segno degli Artisti hanno l’interpretazione personale di Di Giuli che rende le firme vere e proprie sculture: plastiche, sinuose, sensuali. La scelta, di dedicare ai grandi del Futurismo una mostra, dell’artista prima e del gallerista poi, è stata dettata dalla stessa spinta emozionale che è quella di rendere omaggio ma soprattutto giustizia ad un movimento, per noi il più importante del novecento, che per mere ragioni ...

ISABELLA d'ARAGONA, duchessa di Bari, è MONNA LISA.

Il beffardo sorriso della Monna Lisa, del poliedrico Leonardo da Vinci, colpisce ancora: non è Lisa Gherardini la donna raffigurata nel ritratto più famoso del mondo ma Isabella d'Aragona , duchessa di Bari. A dirla tutta, non è una notizia proprio inedita, nel senso che non è la prima volta che questa tesi ci viene proposto: un anno fa Maike Vogt-Luerssen (che non è certo una sprovveduta) la sostenne, con confronti e documenti minuziosissimi. Ma non ebbe molto successo e Monna Lisa continuò a rimanere lì..... con quel suo sorriso-non-sorriso che tanto fa impazzire studiosi e ammiratori d'ogni tempo e luogo. Questa volta, però, la tesi ci viene riproposta da una studiosa barese, Titty Pignatelli Palladino, che nei giorni scorsi l'ha presentata a New York. La nota prof. Pignatelli Palladino è partita, nel suo studio, dalla visione di un documento inedito -conservato presso la New York Public Library- contenente la stampa del volto di Isabella d'Aragona. Ad una copia di ...