Passa ai contenuti principali

La Capri di Pasquale Trisorio e Lucio Amelio nella storica dimora del conte Fersen.

La dimora più dandy di Capri non chiude i battenti , anzi rilancia per l’ autunno-inverno con la mostra “La Capri di Pasquale Trisorio e Lucio Amelio”, a cura di Maria Savarese e Fabio Donato, coordinamento scientifico di Annamaria Boniello.

Promossa dall’Associazione culturale Gulliver – Epochè, in collaborazione con Àpeiron Associazione Culturale, inaugurerà l’11 ottobre 2015 alle ore 11 nella storica dimora del conte Fersen.

Il progetto espositivo, fortemente legato al territorio e ad alla valorizzazione storico-culturale del sito, si avvale della sponsorship del Porto Turistico di Capri, del patrocinio della Città di Capri e del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. La durata della mostra, visitabile come l’intera Villa, fino al 31 dicembre 2015, è in linea con l’obiettivo della Città di Capri di destagionalizzare le attività turistico-culturali dell’isola.

Grazie al coinvolgimento di importanti archivi privati, come quelli della famiglia Trisorio ed Amelio, e di noti fotografi napoletani come Fabio Donato e Luciano Ferrara, saranno esposte in mostra fotografie, molte delle quali inedite, documenti ed opere, in particolare, la celebre Capri-batterie, unica opera realizzata a Capri e per Capri dall’artista tedesco Joseph Beuys nel 1985.
Fulcro dell’esposizione saranno due progetti fotografici.

Il primo realizzato da Fabio Donato nell’ottobre del 1971, dal titolo Una giornata indimenticabile: il fotografo napoletano, infatti, era con Lucio Amelio e Pasquale Trisorio quando l’artista tedesco Joseph Beuys giunse per la prima volta a Villa Orlandi, ad Anacapri, rimanendone folgorato per la bellezza.
Il secondo è composto da alcune fotografie che facevano parte della mostra voluta ed organizzata da Trisorio alla Certosa di San Giacomo nel luglio 1983, “Capri un pretesto”, gli autori erano Hollander, Fontana, Ghirri, Gibson, Jodice, Nori, Shurmann.

Inoltre, saranno esposti alcuni scatti di Luciano Ferrara, che documentano il clima culturale caprese di quegli anni, ed una video-intervista a Lucia Trisorio, realizzata da Mario Franco, in occasione della mostra.

Completano il percorso espositivo immagini fotografiche di alcuni disegni tratti dal Libro degli ospiti di Villa Orlandi, realizzati da CyTwombly, Jannis Kounellis, Joseph Beuys, Giuseppe Chiari, Mario Merz, Sol LeWitt, Pier Paolo Calzolari, Luigi Ontani, Kenny Scharf, Cindy Sherman, Ettore Spalletti, Marco Bagnoli, Lucia Romualdi con gli artisti napoletani Carlo Alfano e Nino Longobardi. Il volume è conservato nell’archivio dello Studio Trisorio, insieme a documenti che testimoniano le attività culturali ed espositive promosse da Pasquale e Lucia Trisorio sull’isola, tra cui una mostra sulla storia del costume da bagno, ed un’altra sulla grafica.

L’ esposizione , infine, sarà corredata da un catalogo presentato nel mese di dicembre a Villa Lysis coinvolgendo familiari, artisti, registi, giornalisti ed amici di Paquale Trisorio e Lucio Amelio.

Info e Comunicazione
Ápeiron Associazione Culturale : apeironcapri@gmail.com
tel  333 86 50 479

Post popolari in questo blog

Tadao Cern, Okiiko & Blood Concept nel nuovo spazio CONTEMPORARY CLUSTER #05

Apre il 25 novembre 2017, alle ore 19.00, la stagione di Contemporary Cluster nella nuova sede romana di  Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in Via dei Barbieri al civico sette.
Contemporary Cluster #05 proporrà l'arte visiva di Tadao Cern , il design di  Okiiko e le fragranze di Blood Concept per un'esperienza percettiva corale e unica.
In occasione della mostra verrà inoltre presentato il magazine Flewid, creato da Emi Marchionni, con Angelo Cricchi in qualità di Creative Director e Cecile De Montparnasse come Art Director, distribuito in Italia e all'estero dalla Pineapple Media Limited.
Sebastien Bromberger accompagnerà tutta la serata con una accurata selezione musicale. Per l'apertura del nuovo spazio di Via dei Barbieri, Contemporary Cluster presenta per la prima volta al pubblico italiano la personale di Tadao Cern (Vilnius, 1983), giovane artista lituano con all'attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti: tra le al…

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori