Passa ai contenuti principali

Avanguardie - le sculture dinamiche a Casa Museo di Ivan Bruschi ad Arezzo

La Casa Museo di Ivan Bruschi ad Arezzo ospiterà dal 15 ottobre all'8 dicembre 'Avanguardie - le sculture dinamiche', un’esposizione di opere lignee curata da Franco Fedeli nella quale saranno presentate opere scultoree di varie epoche, rare, originali e di grande impatto visivo. 

Antichi manichini, assimilabili a sculture metafisiche, dialogheranno nell’esposizione con opere di arte moderna in cui si ritrova ancora come soggetto la figura del manichino. Il sapore irreale e metafisico di queste opere, infatti, ha affascinato collezionisti raffinati dal rinascimento sino ai giorni nostri e soprattutto ha influenzato gli artisti ed i poeti del secolo scorso che ne hanno esaltato il ruolo unico attraverso la loro visione artistica.

Queste rarità, appartenenti a varie collezioni e visibili per la prima volta, escono fuori dal contesto della scultura tradizionale, in essi l'esecuzione raffinata del viso e degli arti si contrappone ad una schematizzazione consapevole delle altre parti del corpo. Figure fuori dal tempo e dallo spazio, sculture dinamiche la cui conformazione nasce proprio dall’esigenza di dare movimento al corpo e trovare una nuova forma di espressione, lontana dalla staticità della scultura tradizionale. L’ installazione percorrerà le sale del Museo, già ricco di per sé di opere d'arte antica, richiamando il pensiero alla Wunderkammer; sarà una visione unica ed originale sulla scultura lignea dinamica.

L'artista aretino Fedeli con questa mostra vuole rendere omaggio a Piero della Francesca, in molte figure infatti si potrà ritrovare la severità, l'atmosfera irreale e sognante del grande Maestro. La mostra sarà documentata da un libro d'artista curato dallo stesso Franco Fedeli e dall'architetto Nike Fedeli, curatori entrambi anche dell'allestimento della grande installazione. 

La Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da Banca Etruria, ha messo a disposizione le sale della Casa Museo di Corso Italia ad Arezzo, residenza del grande antiquario aretino, amico ed estimatore di Fedeli, prova ne è, infatti, che già nel lontano 1974 Bruschi presentò una mostra dell’artista, uomo attento e sensibile all'arte, colui che ha aperto alla città le porte dell'antiquariato e del collezionismo. 

La mostra, patrocinata dal Comune di Arezzo e dalla Fiera Antiquaria, vuole anche quindi rendere omaggio alla figura di Bruschi. (fonte_adnkronos_com)

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…