Passa ai contenuti principali

Arte, il tributo di Artimino Contemporanea all’archi-star Zaha Hadid

La Ferdinanda e Florence Biennale protagoniste di esposizioni artistiche

Arte, il tributo di Artimino Contemporanea
all’archi-star Zaha Hadid

Al via domenica 24 aprile la mostra della toscana Franca Pisani che inaugura
la seconda edizione nella villa medicea patrimonio dell’Umanità Unesco


 
Artimino, 19 aprile 2016
 
Saranno le opere della pittrice e scultrice toscana Franca Pisani, a inaugurare la seconda edizione della rassegna “Artimino Contemporanea” organizzata dalla villa medicea “La Ferdinanda” e Florence Biennale, la biennale d’arte contemporanea di Firenze. Per il complesso di Artimino, un tempo residenza di caccia del Granduca Ferdinando I de’ Medici e oggi patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO, è il secondo ciclo di un progetto espositivo nato l’anno scorso in stretta collaborazione con Florence Biennale e che mira a trasformare la Villa dei Cento Camini in un luogo dove far dialogare arte, storia, natura, paesaggio ed eccellenze enogastronomiche.
 
E così, dopo le mostre di Giampaolo Talani, Andrea Roggi e Wessel Huisman, quest’anno l’onore di aprire “Artimino Contemporanea” va a una donna: Franca Pisani presenterà una retrospettiva dei suoi lavori dedicati alle più famose donne architetto, che ha avuto modo di ritrarre e conoscere personalmente. Tra queste, un cenno particolare merita il ritratto della celebre archi-star Zaha Hadid, recentemente scomparsa. L’esposizione si articola in una selezione di circa 30 ritratti di donne architetto.
 
Il vernissage della mostra di Franca Pisani è previsto per domenica 24 aprile alle ore 19 nel Salone degli Armigeri della villa di Artimino (Viale Papa Giovanni XXIII, 1-59015 Artimino, Prato): per l’occasione, verrà allestito un rinfresco con prodotti tipici locali. La mostra andrà avanti fino a domenica 1 maggio, e sarà visitabile dalle 10 alle 18,30, ingresso libero.
L’esposizione introduce il visitatore al mondo della Poesia Visiva, alla relazione tra spazio, immagine e parola, tra segno e significante: l’obiettivo dell’artista – che sin dagli anni Settanta fu tra le poche a misurarsi con questo concetto insieme a Ketty La Rocca o Lucia Marcucci – è creare un flusso empatico tra l’operazione linguistica e quella visivo-figurale. “Nasco dalla poesia visiva – spiega Franca Pisani – che rappresenta l’azzeramento e un nuovo linguaggio minimalista. Poi ho scoperto la magia dell’invenzione non solo intellettuale ma dell’ispirazione che per me, in preda ai fumi concettuali, è stata una rinascita”.
 
“Siamo molto contenti – aggiunge Jacopo Celona, Direttore di Florence Biennale – di poter aprire una nuova stagione di Artimino Contemporanea con un artista come Franca Pisani. Procediamo sul percorso intrapreso lo scorso anno che ha visto esporre in questa splendida location alcuni tra gli artisti più talentuosi dei nostri tempi. Con Franca, prima artista donna a esporre qui, si aggiunge un ulteriore tassello al progetto grazie a un artista che collega passato e futuro attraverso il segno archetipo, la parola e l’immagine”.
 
“Con Artimino Contemporanea – conclude Annabella Pascale, responsabile marketing del complesso mediceo – vogliamo realizzare una serie di eventi artistici culturali tesi a dar vita ad un luogo per la diffusione dell’arte e della cultura contemporanea, all’interno di una struttura che coniuga il passato storico di questi luoghi e le sue bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche con la cultura dei giorni nostri”.
 
La rassegna Artimino Contemporanea 2016 è resa possibile grazie al sostegno del concessionario “BluScotti” di Empoli e Pontedera.

Info:
- Vernissage mostra personale Franca Pisani
- Domenica 24 aprile 2016, ore 19:00
- Presso Villa Medicea La Ferdinanda, Viale Papa Giovanni XXIII, 1 - 59015 Artimino – Carmignano (Prato)
- Ingresso Libero

Contatti:
Villa “La Ferdinanda”
Tel. +39 055 8751426/7/8 - villa@artimino.com
Ufficio stampa – Marco Gemelli 338.5624777
--
Florence Biennale
Tel. +39 055 3249173 – press@florencebiennale.org

Post popolari in questo blog

Il Ponte Casa d'Aste presenta l'Asta di Fotografia "Da Luigi Ghirri a Tracey Emin"

Ad aprire la stagione primaverile delle aste in Palazzo Crivelli sarà il neonato dipartimento di Fotografia, con una selezione di circa 300 lotti dei più celebri nomi nazionali ed internazionali.
Tra i fotografi italiani della seconda metà del '900 Luigi Ghirri è presente con undici dei suoi scatti più iconici, alcuni di questi stampati nel 1992, anno della sua morte, in occasione della mostra "Luigi Ghirri, Versailles" a Parigi ed esposti anche nella retrospettiva dell'autore tenutasi nel 2013 al MAXXI.
Di Gabriele Basilico e Berengo Gardin andranno all'incanto alcuni lavori dedicati alle architetture e ai parchi di Milano; di Mario Giacomelli una decina di scatti e la serie Pretini (val. 3.000 - 3.500 €); di Mimmo Jodice alcune delle immagini più rappresentative nelle quali la mitologia e la statuaria classica ritrovano energia espressiva grazie al forte contrasto di luci e ombre che caratterizza i suoi lavori.
Il bianco e nero torna nel tuffatore di Nino Migliori

Campania Mirabilis

Mercoledì 20 giugno alle 17.00, presso le retrostanze del ‘700 degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra fotografica Campania Mirabilis, a cura di Gabriella Ibello con foto di Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina
La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…

Maurizio Cilli protagonista di #WunderKit

Oggetti misteriosi, oggetti trovati per strada, regalati, rubati, oggetti presi dalla loro cassetta degli attrezzi, talismani e odradek autobiografici, oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti transitori e anti-stress, oggetti che odorano di nuovo e oggetti antichi, oggetti che perseguitano, che ispirano. Due volte al mese, all’ora dell’aperitivo, BASE Milano presenta #WunderKit, un momento di incontro informale con un artigiano creativo per raccontare al pubblico gli oggetti che compongono il suo personale kit di mirabilia.


Giovedì 10 maggio, dalle ore 19.00 alle ore 20.00, l’appuntamento sarà con l’artista e architetto Maurizio Cilli che - proprio all’interno del programma di residenza artistica proposto da BASE nell’ambito della mostra 999 domande sull’abitare contemporaneo presentata a La Triennale di Milano - ha dato vita al progetto “senza casa, senza cosa?” dedicato a uno dei fenomeni più urgenti delle grandi città: il disagio estremo di chi vive senza una casa.
Un progetto c…