Passa ai contenuti principali

Christian Caliandro. Appunti e note sul XXI secolo

Continua il ciclo d’incontri di Didattica Aperta presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, in questo nuovo appuntamento, Christian Caliandro, critico e storico dell’arte contemporanea, condurrà gli studenti in un percorso d’indagine inedito lungo le tappe dell’arte del XXI secolo.

Attraverso questi appunti e queste note, cercheremo di tracciare una prima descrizione dei concetti-chiave e dei valori emergenti che danno forma a questo inizio di secolo in relazione all'immaginario artistico e culturale. Per il momento: crescita organica, costante; cura per gli altri, per le cose e per la memoria; costruzione paziente e laboriosa di comunità; mentalità collaborativa (la fraternità); responsabilità e disposizione ‘morale’ verso l'arte e la creatività; una differente percezione del tempo e della storia, decisamente orientata al futuro; attenzione al territorio, al contesto di riferimento; la “singolarità”, infine, intesa come intelligenza collettiva animata.

E dal punto di vista delle arti visive, quali sono i riflessi? Come cambia lo statuto – e persino l’apparenza – dell’opera d’arte nel XXI secolo? Per far fronte a uno scenario del genere, le opere significative del XXI per costituzione non sono propriamente tali – piuttosto, sono elementi che all’interno della mostra compongono una narrazione, un mood, un’atmosfera. Segnano, cioè, una temperatura. Possiedono una natura mobile, mutevole, transitoria, e volentieri tendono alla condizione di “non-più-opere”; sono piuttosto stati.



Christian Caliandro (1979) è storico dell’arte contemporanea, studioso di storia culturale ed esperto di politiche culturali. È membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane. Nel 2006 ha vinto la prima edizione del Premio MAXXI-Darc per la critica d’arte contemporanea italiana. Ha pubblicato La trasformazione delle immagini. L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-’83 (Mondadori Electa 2008), Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino 2011, con Pier Luigi Sacco) e Italia Revolution. Rinascere con la cultura (Bompiani 2013). Dal 2004 al 2011 ha curato su “Exibart” le rubriche inteoria e essai; dal 2011 cura su “Artribune” le rubriche Inpratica e Cinema. Collabora inoltre regolarmente con “minima&moralia”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Linkiesta”, “alfabeta2”, “Scenari”; ha scritto articoli per i quotidiani “Il Fatto Quotidiano” e “Il Corriere del Mezzogiorno”, e per le riviste “Domus” e “Inside”. Ha curato inoltre mostre personali (tra cui quelle degli artisti Michael Bevilacqua, Pesce Khete, Ward Shelley, Nina Surel, Antonio De Pascale, oltre al progetto artistico Taranto Opera Viva di Alessandro Bulgini) e collettive, tra cui: The Idea of Realism // L’idea del realismo (2013, con Carl D’Alvia), Concrete Ghost // Fantasma concreto (2014) - entrambe parte del progetto “Cinque Mostre” presso l’American Academy in Rome; Amalassunta Collaudi. Dieci artisti e Licini presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno (2014); Sironi-Burri: un dialogo italiano (1940-1958) presso lo spazio CUBO (Centro Unipol Bologna, 2015); RIFTS_Abate, Angelini, Veres (Artcore, Bari 2015).


L'evento è a cura della Cattedra di Decorazione e Decorazione Arte Ambientale.
Coordinamento: prof. Giuseppe Teofilo
Coordinamento per Didattica Aperta: prof. Antonio Foti

L’evento è aperto a tutti. Possono partecipare anche uditori esterni.

Lunedì 18 aprile 2016, ore 10:30
Accademia di Belle Arti di Foggia/ Aula magna

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FOGGIA
Corso Garibaldi 35 - 71100 Foggia
T. +39 0881 726301 - www.abafg.it - segreteria.direzione@abafg.it
Didattica Aperta è un marchio dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, tutti i diritti riservati.

Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Tutti i premi di Artissima 2017

Scoprire la bellezza, riconoscerla, premiarla, sostenerla, diffonderla: fedele al suo ruolo di fiera innovativa, sperimentale e anticipatrice, anche quest'anno Artissima supporta il futuro dell'arte contemporanea attraverso l'assegnazione di 7 premi. Nati in collaborazione con sponsor e istituzioni, i riconoscimenti 2017 sono rivolti ad artisti e gallerie presenti in fiera e sono assegnati da giurie internazionali composte da curatori e direttori dei principali musei d'arte contemporanea del mondo.


Campari Art Prize (new): promosso dal Gruppo Campari, il premio è assegnato a un artista under 35 che incentri la sua ricerca sul potere evocativo del racconto nelle sue molteplici declinazioni e sulla dimensione comunicativa dell’opera. Giuria: Adam Budak, Francesco Stocchi, Carina Plath
Refresh Premio Irinox (new): promosso da Irinox, il premio è assegnato a un artista della sezione Disegni che si distingua per la capacità di 'reinventare conservando', esaltando in …