Passa ai contenuti principali

Gemanco Design alla III edizione di Materials Village

Gemanco Design parteciperà alla III edizione di «Materials Village», la piattaforma di eventi ideata da Material ConneXion Italia che riunirà in un solo spazio materiali, progetti e tecnologie altamente innovative.

In programma durante il Salone del Mobile, dal 12 al 17 aprile al Superstudio Più, la più importante e visitata location del «FuoriSalone», in Via Tortona, 27 a Milano, «Materials Village» coinvolgerà oltre 30 aziende su un’area di ca. 1.500 mq. Il format sarà costituito da “casette”, come in un vero e proprio “villaggio”, ognuna delle quali dedicata a un progetto collegato al mondo dei materiali e dei processi produttivi.

Gemanco Design presenterà nella sua “casetta” il progetto «Wall Experience» che, caratterizzato dall’innovazione materiale e tecnologica “made in Puglia”, consentirà al pubblico di vivere un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente.

Nato con l’intento di sfruttare a pieno tutte le più recenti tecnologie utilizzate nel campo della comunicazione, il progetto sarà realizzato attraverso un sistema di interazione touch che attiverà animazioni in video mapping.

«Materials Village» si svolgerà al Superstudio Più, via Tortona 27, Milano dal:

 12-15 Aprile 2016, 10-21 (solo professionisti)
16 Aprile 2016, 10-21 (anche non professionisti)
17 Aprile 2016, 10-18 (anche non professionisti)

La registrazione online è obbligatoria per ottenere il pass d’ingresso, da stampare o esibire su smartphone all’arrivo. Link di registrazione dove scaricare il pass: www.superstudiogroup.com/events/index.php

Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
GALLER…