Passa ai contenuti principali

Cover Revolution! Gli illustratori e il nuovo volto dell’editoria italiana

Cover Revolution!
Gli illustratori e il nuovo volto dell’editoria italiana
a cura di Melania Gazzotti
(Corraini Edizioni)

Il libro accompagna l’omonima mostra all’Istituto italiano di Cultura di New York (29 settembre – 26 ottobre) e che verrà poi ospitata a Milano da Laboratorio Formentini  (9 novembre 2016) e dall'Istituto italiano di Cultura di Dublino.

COVER REVOLUTION! a cura di Melania Gazzotti
144 pagine | testi in italiano e inglese  18,00 euro 
Una rivoluzione è in atto tra gli scaffali delle librerie italiane: negli ultimi anni molte case editrici hanno dato una nuova scossa alle copertine delle loro storiche collane di narrativa avvalendosi della creatività di un gruppo di illustratori italiani di fama internazionale che si distinguono per l’originalità dello stile.

Cover Revolution! mappa questo fenomeno, grazie alla curatela di Melania Gazzotti, e offre una selezione delle più belle copertine di Franco Matticchio, Lorenzo Mattotti, Emiliano Ponzi, Guido Scarabottolo, Gianluigi Toccafondo e Olimpia Zagnoli, illustratori che hanno saputo rinnovare il campo
editoriale italiano, valorizzando il potenziale evocativo di libri talvolta considerati classici con progettazioni spiazzanti ed efficaci.

Nel volume la storia di questo cambiamento è raccontata anche attraverso un saggio di Stefano Salis e l’esperienza di due art director di talento come Riccardo Falcinelli di Minimum fax e Cristiano Guerri di Feltrinelli.

LA MOSTRA
Cover Revolution! Gli illustratori e il nuovo volto dell’editoria italiana
Illustratori : Franco Matticchio, Lorenzo Mattotti, Emiliano Ponzi, Guido Scarabottolo, Gianluigi Toccafondo e Olimpia Zagnoli
A cura di : Melania Gazzotti
Sede: Italian Cultural Institute 686 Park Ave, New York
Inaugurazione: 29 settembre ore 18
Date: 29 settembre – 26 ottobre, 2016
Orari: dal lunedi al venerdi, 10-17

Melania Gazzotti, curatrice freelance e storica dell’arte specializzata nel rapporto tra immagine, parola e libro, lavora dal 2004 al 2010 presso il Mart – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e di Rovereto. Nel 2013 ha vinto la Hilla Rebay international fellowship che le ha consentito di lavorare per il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Guggenheim Museum di Bilbao e per la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Ne15 è stata chiamata a lavorare per il Center for Italian Modern Art (CIMA) di New York.l 20




Ufficiostampa Cristina Ricotti  
MARA VITALI COMUNICAZIONE tel. 02.70108230 cell. 3477667191 
cristina@mavico.it  www.corraini.com

Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
GALLER…