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La Terra Inquieta

In parte scultura e in parte testimonianza personale, Nowhere is Home allude all'impossibilità di trovare una casa e sembra suggerire l'inizio di un esilio o una fuga precipitosa da un disastro o una guerra. 

L'autore, Manaf Halbouni, è nato a Damasco, ma all'età di ventiquattro anni si trasferisce a Dresda per studiare arte e sfuggire al servizio militare obbligatorio dell'esercito siriano. Quest'opera però non è ispirata alla fuga dalla guerra in Siria, ma all'ansia di vivere in Germania. La sua macchina piena di oggetti e averi personali è la risposta viscerale alla crescente popolarità del gruppo nazionalista di destra PEGIDA [Patriotic Europeans Against the Islamization of the West] e alle sue idee anti-immigrazione e anti-musulmane.

Ancora una settimana per visitare  La Terra Inquieta, un racconto corale sul fenomeno delle grandi migrazioni e le trasformazioni epocali che segnano la storia contemporanea. A cura di Massimiliano Gioni e promossa da Fondazione Triennale di Milano e Fondazione Nicola Trussardi. Fino al 20 agosto.


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Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





Spoleto Arte, un osservatorio sull’arte contemporanea

L’esposizione è stata pensata e realizzata dal manager della cultura e di personaggi dello spettacolo Salvo Nunges, e si avvarrà della preziosa curatela del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Visto il grande successo e clamore avvenuto in occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 1° luglio, il comitato artistico ha deciso di prorogarla fino alla fine del mese di agosto.
Spoleto Arte” è stata definita da Sgarbi: “un osservatorio sull’arte contemporanea” e rappresenta un contenitore di cultura e arte in cui quest’anno si sono viste numerose personalità di spicco: dal viceministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria press…