Passa ai contenuti principali

Immagine | Forma | Oggetto

Sabato 11 dicembre 2021 alle ore 17.00, presso la Fondazione Sabe per l’arte di Ravenna, in occasione della diciassettesima Giornata del Contemporaneo, si terrà l'incontro Immagine | Forma | Oggetto. Dibattito sulla scultura con Claudio Cerritelli, Anna Mazzanti e Luca Pietro Nicoletti.


Tre critici d’arte e studiosi di tre generazioni differenti, ossia Claudio Cerritelli (Accademia di Brera), Anna Mazzanti (Politecnico di Milano) e Luca Pietro Nicoletti (Università di Udine), si avvicenderanno nell’affrontare i concetti di “immagine”, “forma” e “oggetto” in rapporto ai rivolgimenti della scultura degli ultimi trent’anni. Attraverso una riflessione incrociata, condotta con differenti approcci metodologici, il dibattito punta alla costruzione di percorsi trasversali utili a comprendere le trasformazioni delle più recenti ricerche plastiche e i loro rispettivi significati.

In questo confronto, non mancheranno riferimenti al tema della diciassettesima Giornata del Contemporaneo, il performativo, inteso come azione diretta sulla materia, processo fisico e ridefinizione attiva dello spazio di fruizione.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ravenna, si inserisce nell’ambito delle attività collaterali alla mostra personale Fuori Asse di Mirella Saluzzo visitabile presso gli spazi della Fondazione fino al 19 febbraio 2022.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, con certificazione verde Covid-19 rafforzata (Super Green Pass) e mascherina. L'evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito sabeperlarte.org e sulla nostra pagina YouTube.


Informazioni:

info@sabeperlarte.org | www.sabeperlarte.org

Claudio Cerritelli si è laureato al Dams presso l’Università degli Studi di Bologna dove si è perfezionato in Storia dell’Arte Contemporanea. È autore di monografie sull’opera di diversi artisti contemporanei e curatore di rassegne storiche in spazi pubblici e privati. Dal 1994 dirige la rivista di critica e teoria delle arti “Nuova Meta. Parole e immagini”. Nel 1980 inizia a insegnare presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 1986 al 2020 è titolare di una Cattedra di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove vive e lavora. 

Anna Mazzanti insegna e svolge ricerca presso il Politecnico di Milano – Dipartimento Design dal 2009. Si occupa di storia e critica d’arte del XIX e del XX secolo, di arte ambientale, site-specific e parchi di scultura. Su questo tema ha svolto e coordinato censimenti e mappature in particolare sul sistema esemplare presente in Toscana, che avrà a breve un aggiornamento critico in un volume realizzato con il supporto di Italian Council IX 2020. È responsabile del gruppo interdisciplinare di ricerca DESY (Designing Enhancement Strategies and Exhibit Systems for the Italian House Museums and Studios).

Luca Pietro Nicoletti è ricercatore di storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Udine. Si occupa di arti visive del Novecento, storia della critica d’arte e cultura editoriale. Ha scritto: Gualtieri di San Lazzaro (Macerata 2014) e Argan e l’Einaudi (Macerata 2018). Attualmente sta curando un dizionario monografico dedicato a Lucio Fontana. Collabora con l’Archivio Enrico Crispolti di Roma e l’Archivio Piero Dorazio di Milano. Dal 2015 dirige per Quodlibet la collana “Biblioteca Passaré”.

Fondazione Sabe per l’arte nasce nel 2021 con l’obiettivo di promuovere e diffondere l’arte contemporanea – con particolare attenzione alla scultura – nella città di Ravenna attraverso mostre, incontri, proiezioni e altre attività culturali. Presieduta da Norberto Bezzi e da Mirella Saluzzo, si avvale della consulenza di un comitato scientifico coordinato da Francesco Tedeschi, docente di storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e composto dai professori Claudio Marra, Federica Muzzarelli e Gian Luca Tusini dell’Università di Bologna, cui si aggiunge Claudio Spadoni, ex direttore del Museo d’Arte della città di Ravenna. La direzione artistica è affidata a Pasquale Fameli, critico d’arte e studioso dell’ateneo bolognese. La Fondazione si dedica inoltre alla catalogazione delle opere di Mirella Saluzzo e alla costituzione di una biblioteca specializzata sulla scultura contemporanea. La mostra inaugurale Fuori asse dell’artista Mirella Saluzzo, a cura di Elena Di Raddo. che proseguirà fino al 19 febbraio 2022, presenta otto sculture recenti dell’artista,  forme fluide modellate a partire da sottili lastre di alluminio, un materiale flessibile e luminoso che l’artista incurva con un movimento scultoreo che celebra il suo rapporto intimo, tattile e sensitivo con la materia.

Mirella Saluzzo. Fuori asse

A cura di Elena Di Raddo

Sede Fondazione Sabe per l’arte | via Giovanni Pascoli 31, Ravenna

Periodo 13 novembre 2021 – 19 febbraio 2022

Orari giovedì, venerdì e sabato ore 16-19

Ingresso libero con certificazione verde Covid-19 rafforzata (Super Green Pass) e mascherina.

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

Il realismo magico di Mario Giacomelli e Le realtà del Sogno.

Il 2020 ha segnato il ventennale della scomparsa di Mario Giacomelli e il Comune di Senigallia, Città della Fotografia , continua a rendere omaggio anche nel 2021 a uno dei maestri internazionali della fotografia del Novecento, dedicando un’ala del Palazzo del Duca ad un’esposizione permanente delle sue opere donate negli anni ‘90 dall’artista stesso al Comune. In una porzione riqualificata di Palazzo del Duca, che ospita da anni la programmazione espositiva della città di Senigallia, saranno fruibili circa 80 fotografie selezionate e allestite in collaborazione con gli archivi Giacomelli rappresentati dai due direttori Simone Giacomelli e Katiuscia Biondi . Non una mostra temporanea quindi, ma un riallestimento della collezione permanente che vuole raccontare l’universo poetico ed artistico del grande fotografo senigalliese e renderlo fruibile in maniera permanente a cittadinanza e visitatori. Inoltre si vuole fornire una lettura innovativa dell’opera del maestro che viene proposta

La nuova scultura di Carlo Bacci a Tellaro

A Tellaro , uno dei borghi più belli d’Italia che si trova in Liguria nel Golfo dei Poeti, è stata ripristinata la discesa a mare da via Pelosini verso il “GRO”. Il GRO è il nome del grande scoglio che si trova proprio davanti a Tellaro, una discesa a mare molto suggestiva. Nella riqualificazione di questa discesa a mare è stata inserita la nuova scultura dell’artista locale Carlo Bacci che verrà inaugurata ufficialmente sabato 24 Aprile 2021. L’opera ne celebra il nome e riprende la spirale del tentacolo del polpo, simbolo grafico di Tellaro. GRO di Carlo Bacci Queste le parole dell’artista Carlo Bacci: " Felice ed onorato di essere stato chiamato in causa per il nostro GRO.  Il GRO è uno scoglio che è stato palestra di vita e di nuoto per chi come me è nato e cresciuto a Tellaro.  Non ho avuto nessun dubbio su come realizzare questo intervento, solo nome e cognome di questo luogo, che ci portiamo dentro: GRO un suono che ne racchiude la sua l'immagine compatta.  Il suo colo