Passa ai contenuti principali

ADSUM arte ospita Pino Roveredo con 'Mandami a dire'

Venerdi 16 Marzo  2012 alle ore 18,30 Pino Roveredo presenterà il suo libro: "Mandami a dire” e altri racconti edito da Bompiani. Dialogheranno con l'autore Marina Santeramo e Francesco Parisi presso ADSUM Artecontemporanea - via Marconi, 5 (Palazzo della Meridiana) – Terlizzi(BA)www.retearte.it   - adsum.arte@libero.it   Tel. 3476502478

Selezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie, istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti dove l'esperienza vissuta infrange le regole del galateo narrativo.

Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una
famiglia di artigiani entrambi sordomuti. Dopo varie esperienze di vita disordinata, ha
lavorato per anni come operaio in fabbrica. Scrittore e giornalista, fa
parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle
categorie disagiate. Il suo esordio letterario giunge nel 1996 con il testo autobiografico Capriole in salita (Lint Editoriale, Trieste) . Il romanzo ottiene subito un grosso successo a livello nazionale e Roveredo acquista notorietà grazie a
vari passaggi televisivi nel popolare talk-show di Maurizio Costanzo.
Con la raccolta di racconti Mandami a dire (Bompiani) Pino Roveredo vince a settembre il Premio Campiello 2005 come miglior romanzo dell'anno e nel 2006 pubblica assieme all'onorevole Ettore Rosato il volume Andar per fodere. Sempre nel 2006 Bompiani ristampa Capriole in salita e, nel 2007, pubblica il nuovo romanzo, Caracreatura che narra le vicende di una madre di un tossicodipendente. Nel 2009 pubblica Attenti alle rose e La melodia del corvo (2010), sempre con Bompiani.

L'evento è organizzato dalla Libreria del Teatro di Bitonto in
collaborazione con ADSUM artecontemporanea di Terlizzi, nel cui spazio è ospitata la mostra "FUORIROTTA" di Giovanni Morgese e Maria Bonaduce.
orario: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00-12.30  18.00- 20.30 chiusura giovedì pomeriggio e festivi
 cell. 347 6502478

ADSUM artecontemporanea
Critico e storico dell’arte: LUIGI DELLO RUSSO
Comunicazione e marketing : FRANCESCO PARISI
Ufficio stampa: NICOLO’ MARINO CECI
Collaboratori : RAFFAELE PORFILIO, ENRICO DE LEO, NICOLA MASTANDREA, GIUSEPPE MARELLA
www.retearte.it   - adsum.arte@libero.it   Tel. 3476502478

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

THE NEW PITTAN TATTOO: APRE A MILANO IL NUOVO STUDIO DI CLAUDIO PITTAN, IL TATUATORE PIÙ CELEBRE D’ITALIA

1987-2017 un anniversario importante per Claudio Pittan , uno degli artisti/tatuatori più celebri d’Italia, che ha deciso di festeggiare i primi trent’anni della sua carriera regalandosi un nuovo studio nel cuore di Milano. The New Pittan Tattoo apre ufficialmente i battenti il prossimo 25 maggio in via Vetere 10, zona Ticinese, con uno speciale opening party a partire dalle ore 19 dedicato non solo agli appassionati del genere ma a tutti coloro che vogliono scoprire quella che è ormai una vera e propria forma d’arte, naturalmente da indossare! Il risultato è un autentico salotto del tatuaggio, in cui il tattoo diventa massima forma di espressione artistica e protagonista di uno spazio nuovo e iconico che strizza l’occhio agli studi d’oltremanica con le sue pareti in mattoni lucidi e i complementi di arredo essenziali e declinati in tonalità scure. Un progetto fortemente voluto da Claudio Pittan, anima di Pittan Tatto, celebre in tutto il mondo per la sua specializzazio...