Passa ai contenuti principali

Il calendario Graphital 2016

Sabato 21 novembre, alle ore 10.00, nell'Aula Magna del Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi” di Parma, sarà presentato il calendario Graphital 2016, a cura di Marzio Dall'Acqua. Dedicato a "La via francigena nell'anno di Giubileo", l'iniziativa è realizzata con la partecipazione e il patrocinio di Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi”, Diocesi di Fidenza, Museo Piermaria Rossi.

In occasione dell'evento, saranno esposte opere di Ezio Camorani, Claudio Cesari, Beppe Mecconi, Vincenzo Vernizzi, Stefano Grasselli, Nunzio Garulli, Mariangela Canforini, Giovanna Scapinelli, Paolo Bottoni, Massimo Violi, Nicla Ferrari e Giuseppe Bigliardi, autori dei singoli mesi.

Scrive Marzio Dall'Acqua: «Questo anno ad artisti che già avevano partecipato a illustrare i calendari degli anni precedenti si sono uniti alcuni extra moneta, fuori dalla provincia, tutti artisti professionisti, tutti con curricula di notevole spessore, tutti animati dallo stesso desiderio di approfondire con il linguaggio che è loro proprio un tema condiviso con altri, in una armonia di diversità, ma anche creatività ed inventiva. Il tema scelto è quello affascinante della “Via Francigena”, una strada che in realtà è una molteplicità di vie, tutte comunque tendenti a Roma, alla sede papale, ai luoghi del martirio dei primi cristiani, al centro della cristianità. [...] Gli artisti autori hanno proposto una loro opera creata appositamente. Solo la copertina di Mario Schifano proviene dalla Curia di Fidenza ed è una delle immagini che il grande artista ha creato affascinato dalla città di san Donnino e dai suoi monumenti [...]».

Si legge a proposito dell'opera di Stefano Grasselli che illustra il mese di maggio (Paura nel paesaggio, olio su tela, 2015, cm. 100x100): «Un paesaggio montano costruito con piani cromatici lisci e compatti, a suggerire rocce dalle forme fantastiche, corrose però da dense ombre, ad indicare luoghi sopravvissuti ad arcaiche ere geologiche, che li hanno levigati, li hanno resi docili e lisci, dai colori grotteschi di una grande semplicità. Questa apparente dolcezza si scontra però con la presenza di un mostro, un uomo selvatico, un abitante dei boschi, che avanza con passo greve e minaccioso su di una strada che dovrebbe essere una via di pellegrinaggio del territorio matildico, dove vive Stefano Grasselli, pittore e abilissimo incisore reggiano, dai densi umori fantastici. Grasselli è tormentato dal rapporto dell’umano con il bestiale, dal senso della paura che si annida in noi e che immagina dovesse dominare anche gli antichi pellegrini, che si muovevano in paesaggi sconosciuti, tra gente foresta, dalle strane lingue e da costumi ancor più inusitati, mentre le leggende dei santi si mescolavano a credenze di dimenticate divinità, a storie di magie, nelle quali il diavolo era protagonista. E queste fole si mescolavano alle paure individuali per i peccati commessi, per l’incertezza dell’incedere, per la difficoltà stessa di essere uomini».

Le opere degli artisti verranno ospitate in tre mostre: la prima nell’Aula Magna del Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi” di Parma, la secondaal Museo Piermaria Rossi di Berceto (RE), la terza a Fidenza.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com