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Percorsi d'Arte in Italia 2015

Lunedì 23 novembre 2015, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, verrà presentata a la Feltrinelli, Via Melo, 119 – Bari, la pubblicazione, a cura di Giorgio Di Genova ed Enzo Le Pera, "Percorsi d’Arte in Italia, 2015", Rubbettino Editore, 2015. Moderatore dell’incontro culturale sarà Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte. Previsti gli interventi di Carmelo Cipriani - pubblicista e critico d’arte - e Enzo Le Pera - saggista e critico d’arte. 

Percorsi d'Arte in Italia 2015
In "Percorsi d'Arte in Italia 2015", dopo il successo dell'edizione del 2014, prosegue la rilevazione di interessanti artisti, italiani e stranieri, viventi o scomparsi, che oggi operano o hanno operato nella seconda metà del secolo scorso sul territorio nazionale. Gli artisti presenti nel volume sono stati scelti da una commissione critica formata da: Paolo Bolpagni, Carmelo Cipriani, Giorgio Di Genova, Enzo Le Pera e Maurizio Vitiello. Sono artisti di varie tendenze e instancabili operatori; insomma, ricercatori dell’arte con il pregevole costante intento di migliorarsi. Questa pubblicazione è indirizzata a un vasto pubblico di artisti, collezionisti, critici d’arte, galleristi, addetti ai lavori o semplici curiosi, amanti comunque dell’arte.

Questa “bussola” permette di conoscere i molteplici linguaggi visivi, odierni o di ieri, e permette di orientarsi nella complessa dialettica delle varie realtà artistiche.

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Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
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