Passa ai contenuti principali

ArteVicenza, adesso c'è.

Nord Est Fair, già organizzatore di eventi quali ArtePadova, ArteGenova, RiminiArte e ArtParma Fair,  annunciare la nascita di un nuovo grande appuntamento nel territorio veneto:  ArteVicenza.

La prima edizione di ArteVicenza andrà in scena dal 7 al 10 aprile 2017 nel quartiere fieristico di Vicenza, nel nuovo e avveniristico padiglione B1, inaugurato nel 2014. Considerato il polo più importante a livello mondiale per il settore dell'oreficeria, la Fiera di Vicenza ha da tempo allargato la sua proposta fieristica con altri eventi dedicati al Lyfestyle e al settore Lusso con importanti manifestazioni di riconosciuta fama internazionale.

ArteVicenza al suo debutto presenterà una selezione tra le più importanti gallerie di arte moderna e contemporanea in Italia, proponendosi al pubblico come una grande mostra d’arte in cui i visitatori potranno trovare, in un’unica vetrina, sia opere “firmate” dai più grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea, sia opere dei nuovi talenti contemporanei in ascesa, cui guardano con interesse investitori e collezionisti. 

Sarà così possibile passeggiare tra assoluti e intramontabili capolavori dell’arte quali: Accardi, Afro, Arman, Baj, Balla, Boetti, Burri, Carrà, Christo, Clemente, De Chirico, De Pisis, Dorazio, Fontana, Guttuso, Haring, Hartung, Klee, Magritte, Mathieu, Matta, Morandi, Picasso, Pistoletto, Rosai, Rotella, Santomaso, Sassu, Schifano, Sironi, Soffici, Soldati, Tamburri, Vasarely, Vedova, Warhol, Wesselmann e molti altri, fino ad approdare all’arte di attualità e alle inedite sperimentazioni degli artisti contemporanei racchiuse nei video, nelle installazioni, nelle fotografie o in una performance dal vivo. A completare l’offerta culturale dell’evento fieristico ci sarà un fitto calendario di incontri con galleristi e artisti, convegni con critici e curatori d’arte, worshop e laboratori.

La scelta di Vicenza quale sede di una rassegna fieristica dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea non è casuale, forte di un territorio artisticamente ed economicamente fiorente. Il capoluogo berico è meta di turismo culturale con flussi nazionali ed internazionali, collocata strategicamente in un territorio ricco di proposte culturali, bellezze naturali, risorse produttive ed enogastronomiche. Universalmente conosciuta come "la città del Palladio" - dal nome dell'architetto Andrea Palladio che qui realizzò numerosi edifici nel tardo rinascimento, Vicenza è stata dichiarata nel 1994 Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Economicamente la città è tra i più importanti centri industriali italiani, con un elevato reddito pro capite nonché cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese il cui tessuto produttivo registra da anni il terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo. Quest'ultimo raggiunge nel capoluogo berico oltre un terzo del totale delle esportazioni di oreficeria, facendo di Vicenza la capitale italiana della lavorazione dell'oro.

Le statistiche che prendono in esame i principali indicatori economici vedono la città berica, insieme alla sua provincia, collocarsi in posizioni di eccellenza. Nell'export, Vicenza raggiunge il terzo posto tra tutte le province italiane. Quest'area si colloca alle spalle di Milano, capitale finanziaria per eccellenza, e di Torino.

Per qualsiasi informazione su ArteVicenza siete pregati di contattare la segreteria organizzativa:

NEF Nord Est Fair srl

Via A. Costa, 19

Padova, PD 35124

+39 049 8800305

fierenef@gmail.com 








Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it





L’astrattismo inverso di Fulvio Bresciani

Il persiano Al-khwarizmni fu il primo a teorizzare l’algoritmo, il procedimento che risolve un determinato “problema” attraverso un certo numero finito di passi elementari, un concetto fondamentale dell'informatica che può essere eseguito da un calcolatore. Fulvio Bresciani, laureato in ingegneria nucleare, ha applicato l'algoritmo nei suoi dipinti creando una nuova corrente pittorica che lui ha definito “Astrattismo-Inverso”.
In pratica l'artista crea al computer un algoritmo che muove in modo casuale riempiendo lo schermo di una fitta rete di linee e dopo aver calcolato gli interspazi con il computer trasporta questa immagine sulla tela con i colori acrilici. 
Perché “Astrattismo Inverso”? Perché mentre gli astrattisti, negando sempre di più la realtà, sono giunti a realizzare forme non concrete, Fulvio Bresciani partendo da forme astratte e utilizzando la sua fervida fantasia ricostruisce la forma e l'ordine delle cose.
Fulvio Bresciani - L’astrattismo inverso
GALLER…