Passa ai contenuti principali

13^ edizione di ArtVerona

La stagione delle grandi mostre apre con i Collateral della 13^ edizione di ArtVerona | Art Project Fair, che si tiene a Verona dal 13 al 16 ottobre e coinvolge gran parte delle istituzioni cittadine in progettualità che vedono la partecipazione di artisti internazionali.

Alla Galleria d'Arte Moderna A. Forti - Palazzo della Ragione è in programma dal 13 ottobre al 28 gennaio la mostra, ideata da Adriana Polveroni e co curata con Patrizia Nuzzo, Il mio corpo nel tempo.Lüthi, Ontani, Opalka che indaga il concetto del tempo e il suo disvelarsi nel corpo, attraverso i percorsi e le opere dei tre artisti.

Il susseguirsi delle immagini, nelle quali a volte con fatica si riconosce l'uomo odierno, rivela un percorso artistico di estrema coerenza e di grande fascino, dall'inizio fino ad oggi, ciascuno secondo il proprio linguaggio. Rigorosamente formale e quasi minimalista, nel caso di Opalka. Libero e con accenti ironici, che spazia dalla fotografia all'installazione per Lüthi. Quasi barocco, saturo di colori e volutamente citazionista per Ontani.


Iconofilia e iconoclastia sono i temi della mostra Iconoclash. Il conflitto delle immagini , al Museo di Castelvecchio dal 13 ottobre al 7 gennaio, curata da Antonio Grulli in collaborazione con i collezionisti Diego Bergamaschi e Marco Martini (Eddy Merckx), questo progetto, che vede 33 opere date in prestito da 21 collezionisti del Consorzio Collezionisti delle Pianure nato nei mesi scorsi con ArtVerona, intende mettere al centro la figura del collezionista, imprescindibile protagonista del sistema dell'arte, per proseguire il confronto già avviato nelle passate edizioni.

Una mostra che riflette sull'uso e le potenzialità dell'immagine, spesso negate, attraverso le opere diun gruppo di artisti, quali Jiri Kolar, Giulia Cenci, Matteo Rubbi, Mandla Reuter, Simon Sterling, Stefano Arienti, Mimmo Jodice, Alessandro di Pietro, Vincenzo Simone, Paolo Gioli, Fabio Mauri, Gianni Politi, Jesse Ash, Nicola Samorì, Ketty la Rocca, Davide Trabucco, in dialogo con le collezioni e gli spazi espositivi del Museo di Castelvecchio.


Ospite d'eccezione a Verona durante la fiera, sabato 14 ottobre alle 21.00, Daniel Spoerri con un Banchetto Palindromo , esclusiva cena-performance, organizzata in collaborazione con la Galleria Boxart di Verona (evento a pagamento e su prenotazione; massimo 100 posti) e patrocinato dal Comune di Verona. 

L'evento propone la versione "palindroma" del banchetto, la più complicata da realizzare, di fatto concretizzatasi solo altre due volte nella carriera di Spoerri e mai in Italia. La cornice scelta è lo storico Palazzo dei Mutilati dove verrà inaugurata la sera stessa una mostra personale dell'artista dal titolo Riordinare il mondo, a cura di Marco Bazzini.


Non sono però soltanto i musei i luoghi deputati all'arte e alla cultura: Festival Veronetta è il programma di installazioni, mostre, dj set, performance, workshop e talk, che, passando da luoghi istituzionali come la Soprintendenza, l'Università, l'ESU e il Teatro Camploy, coinvolge associazioni come Morse per la IV^ edizione del Path Festival, e, per La seconda notte di quiete curata da Christian Caliandro, esercizi commerciali, botteghe, bar e osterie dell'omonimo quartiere, ricco di storia e dalla forte identità, a due passi dal centro città.

Post popolari in questo blog

Campania Mirabilis

Mercoledì 20 giugno alle 17.00, presso le retrostanze del ‘700 degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra fotografica Campania Mirabilis, a cura di Gabriella Ibello con foto di Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina
La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …