Passa ai contenuti principali

Live in the house and it will not fall down

Imm' - collana dedicata alla cultura visiva e dell'immagine - e Isolo17 Gallery sono lieti di annunciare "Live in the house and it will not fall down", mostra personale di Chiaralice Rizzi e Alessandro Laita a cura di Nicola Turrini, che inaugurerà il 17 febbraio nello spazio di Via XX Settembre 31b a Verona. 

La mostra crea un'inedita costellazione visiva attorno al libro omonimo che i due artisti hanno recentemente pubblicato per l'editore inglese Mack, e dove si confrontano direttamente con la collezione di immagini rinvenute nello studio dell'artista veneziano Bruno Rizzi alcuni anni dopo la sua morte.

Materiali direttamente provenienti dal libro, allestiti in un'installazione di grandi dimensioni, si intrecceranno a lavori precedenti - come la serie di fotoincisioni di Chiaralice Rizzi A perfect commotion del 2012 - e a opere inedite realizzate dopo la pubblicazione del libro come dei disegni di Alessandro Laita che si ispirano al lavoro pluriennale di Live in the house and it will not fall down. Disegni, testi e fotografie andranno a comporre un originale montaggio visivo, nel tentativo di ricostruire, e insieme portare avanti, il retroterra immaginario e fantasmatico che aveva condotto alla realizzazione del libro nel dicembre del 2016.

Live in the house and it will not fall down è un lavoro sul tempo, lo sguardo e la memoria, su ciò che rende l'immagine, nella sua singolarità, del tutto incomparabile e, allo stesso tempo, un lavoro su Venezia, città legata indissolubilmente alle esperienze biografiche dei due artisti, e che ritorna in molte delle immagini esposte come punto di cristallizzazione del loro lavoro: l'abbagliante dischiudersi di un incontro che ancora attende il suo avvenire.

Isolo17 Gallery
Ph: 349 3746379
gallery@isolo17.gallery 
www.isolo17.gallery

Post popolari in questo blog

Campania Mirabilis

Mercoledì 20 giugno alle 17.00, presso le retrostanze del ‘700 degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra fotografica Campania Mirabilis, a cura di Gabriella Ibello con foto di Monica Biancardi, Antonio Biasiucci, Stefano Cerio, Alessandro Cimmino, Raffaela Mariniello, Pino Musi, Luciano Romano e Luigi Spina
La mostra, promossa dall’associazione culturale Nuovorinascimento con il Patrocinio del MIBACT, Reggia di Caserta, Comune di Caserta e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, sarà visitabile fino al 18 Luglio 2018.
Campania Mirabilis nasce da un’idea di Gabriella Ibello come progetto fotografico di osservazione, documentazione e ricerca sul patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Dopo Castel dell’Ovo, la mostra segna con la Reggia di Caserta la seconda tappa del Grand Tour della fotografia contemporanea che guarda al paesaggio e ai beni culturali. 
Il dialogo tra la Reggia vanvitelliana e la fotografi…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …