Passa ai contenuti principali

Dardano, il cavaliere dal mantello svolazzante

Domenica 17 marzo, dalle ore 10:30, presso il Museo della Città e del Territorio di Cori (LT), si volgerà l’ultimo appuntamento del ciclo di letture animate e laboratori per le famiglie “Che Mito! Storie e leggende dalla collezione museale e dal territorio”. Il progetto è ideato e realizzato dall’associazione culturale Arcadia nell’ambito dei Servizi Educativi del Museo, con la collaborazione della “Libreria Anacleto” di Cisterna di Latina ed “Utopia 2000” Società Cooperativa Sociale Onlus, patrocinato dal Comune di Cori.

Protagonisti dell’incontro saranno i fondatori mitici dell’antica Cora (tra i quali Dardano) e le copie delle monete coniate nel III secolo a.C. raffiguranti al rovescio un cavaliere all’assalto con lancia, corta spada, mantello e petaso, in cui è presente la scritta “CORANO”. Probabilmente la figura simboleggia il fondatore mitico della città.

Nella sezione relativa ai miti di fondazione si ascolteranno i tre filoni leggendari sulla nascita di Cori: Plinio e Solino, rispettivamente nel I e nel III secolo d.C., affermavano che la città era stata fondata da Dardano, prima che questi lasciasse l’Italia alla volta dell’Oriente, dove un suo discendente avrebbe fondato Troia; non può escludersi la nascita di questo mito dalla assonanza del nome di Cora con quello di Corithus, l’etrusca Cortona, che una ben più affermata tradizione considerava fondata da Dardano.

Nell’Eneide di Virgilio, in Diodoro Siculo e nell’anonima Origo Gentis Romanae, la città compare tra quelle che nella profezia di Priamo si indicano come fondate dalla famiglia reale di Alba Longa: Cora sarebbe quindi sorta ad opera del re Silvio, pronipote di Enea, nella generazione successiva alla fondazione di Alba. Virgilio conosce anche l’origine argiva dei tre fratelli Cora, Catillo e Tiburto: questi ultimi sono i tradizionali fondatori di Tivoli dopo la guerra tra Enea e Turno. Al primo, il commentatore di Virgilio, Servio (fine del IV secolo d.C.) attribuisce la fondazione di Cora.

A seguire il laboratorio artistico, durante il quale piccoli e grandi useranno diverse tecniche di modellazione e decorazione per ricreare la figura del cavaliere dal mantello svolazzante raffigurato sulla moneta corana. È previsto un contributo di 5 euro a bambino. Prenotazione obbligatoria al numero 3319026323, arcadia@museodicori.it.

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola "Quadro con cerchio", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989.
Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra "Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio).
Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale".

MUDEC



Antropocene – L’epoca umana

Una meditazione cinematografica sulla massiccia ricostruzione del pianeta da parte dell'umanità, 'Antropocene – L’epoca umana' è un film documentario che avuto una lavorazione di quattro anni ad opera del pluripremiato team composto da Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky.




Terzo in una trilogia che include Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), il film segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, il gruppo di lavoro Anthropocene che, dopo quasi 10 anni di ricerca, sostiene la teoria secondo cui l'epoca dell’Olocene ha lasciato il posto all'epoca dell’Antropocene a metà del XX secolo in seguito a profondi e duraturi cambiamenti.
Dalle pareti di cemento in Cina che ora coprono il 60% della costa continentale, alle più grandi macchine terrestri mai costruite in Germania, alle psichedeliche miniere di potassio negli Urali russi, alle fiere di metallo nella città di Norilsk, alla devastante Grande Barriera Corallina in Austr…

Ti sento! Non essere sordo alle emozioni

La mostra collettiva " Ti sento! Non essere sordo alle emozioni" - da quest'oggi a mercoledì 19 presso la Tevere Art Gallery, in via Santa Passera 25 , Roma - è un progetto poli-artistico bi-culturale, curato da Francesca Masiero, che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni Italiana, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità.
Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani.
Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, illustrazioni e fotografie, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro. Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criti…