Passa ai contenuti principali

Shaggy Draft di Miodrag Mihailovic

La galleria Bagmilano, con la sua sede espositiva all’hotel Boscolo Milano - il più elegante 5 stelle del quadrilatero - inaugura una nuova mostra d’arte: "Shaggy Draft" dell'artista Miodrag Mihailovic. L'esposizione, che è a cura di  Antonio Syxty, potrà essere visitata fino al primo dicembre p.v.
 
"Le tele di Mihailovic - scrive Antonio Syxty - sono una esplosione di colore, forza, energia creativa, passione, vissuto. La potenza dell’opera impressa sulla tela arriva immediatamente allo spettatore, che ne resta catturato. Mihailovic è dunque uno straordinario comunicatore di emozioni , le quali vengono percepite subito e senza sforzo. Interessante caratteristica, questa, che contribuisce a far grande l’artista grazie ad un procedimento semplice che funziona come un ponte tra l’anima di chi crea e quella di chi recepisce l’opera mentre la guarda.

Mihailovic non è dunque solo un buon esecutore che ha perfezionato la tecnica pittorica ma un artista con grande sapienza interpretativa.
 Le opere sono come uno specchio dove si riflettono i momenti storici che hanno segnato la vita di Mihailovic ed evocano Storie e Genti che hanno incrociato la strada dell’artista e che all’interno delle stesse si dipanano in passaggi culturali, storici, geografici e biografici.
Belgrado, Serbia, Slovenia, Libia, Italia, Europa, New York e alla fine la Svizzera, l’approdo definitivo, dove il vissuto si trasferisce su tela e il medico si tramuta in artista dando la forma alla sua storia in una metamorfosi catartica.

I principali filoni trattati sono riconducibili alle epopee storiche, alla mitologia, alla poesia, alla cultura artistica europea e all’introspezione psicologica.
Colori tonali indagano l’intimo e il dolore componendosi con gessi sabbie e ceneri, pennellate vigorose di cromie accese, dense e grumose formano i profili come sculture sulla tela; in mezzo a queste vibrazioni creative si trovano richiami floreali squisitamente italiani, richiami alla tradizione ellenistica ed orientale, figure dipinte come icone bizantine, materiali tipici dell’Informale.
La pittura di Mihailovic è colta ed espressiva con riferimenti filosofici profondi ma allo stesso tempo talmente vera ed emozionante che è in grado di essere percepita da tutti."

Miodrag Mihailovic è nato a Belgrado nel 1935. Dopo la laurea e il dottorato in medicina si trasferisce a Lubiana nel ’63, nel ’69 in Libia e dal ’73 in Svizzera. Professore affermato a livello mondiale non abbandona mai l’arte, sua prima vocazione sacrificata alla medicina a causa della difficile situazione del suo paese, finchè dal 2003 cominciano a comparire sulla tela tutte le opere che ha portato nel cuore e costruito nella mente nel corso della sua vita. Le opere di Mihailovic fanno parte delle più importanti collezioni private europee ed internazionali.
 
Bibliografia: Miodrag Mihailovic, Genti e Storie , ed. Arte e Comunicazione
 
Miodrag Mihailovic - Shaggy Draft
BAG GALLERY MILANO - BOSCOLO EXEDRA
Milano - dal 18 novembre al primo dicembre 2013
Corso Giacomo Matteotti 4 (20121)
C/o Boscolo Exedra
+39 3667377027
bag@bagmilano.com www.bagmilano.com

Post popolari in questo blog

La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini

La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall’altro. 


Il tratto di marcata “fiorentinità” che caratterizza la mostra, unito all’indubbio spessore storico-critico, è tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l’Istituto Matteucci.
La mostra quindi non poteva trovare sede più appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della città oltre che della viticoltura di massimo pregio. Per la prima volta, in occasione di “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini”, il pubblico potrà ammirare i Saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, opportunità che da sola merita un viaggio a Firenze. Saranno essi ad accogliere le opere in mostra, capolavori noti…

ART CITY Bologna 2019 - settima edizione

Alla sua settima edizione, ART CITY Bologna ha luogo per il secondo anno consecutivo sotto la supervisione di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, con una importante novità: la manifestazione estende la sua durata fino a divenire una vera e propria art week, con inizio il 25 gennaio e nucleo centrale nel week end dall'1 al 3 febbraio, introducendo, e in seguito affiancando, il week end di Arte Fiera.
Il format di ART CITY Bologna prevede, come nell'ultimo anno, un main program di alto profilo basato su un evento speciale e su una serie di progetti curatoriali monografici, che variano tra mostre, installazioni e performance.
Parte del programma è la sezione ART CITY Segnala, che include oltre 70 eventi selezionati dagli operatori culturali della città, tra cui istituzioni pubbliche e private, gallerie d'arte moderna e contemporanea, artist run space e spazi no-profit. Accanto ad essa, la sezione ART CITY Cinema esplora i rapporti …

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna

Dal 16 marzo al 30 giugno 2019 la Fondazione Magnani-Rocca ospita una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i «dioscuri» dell'arte del XX secolo. 
I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. 
La mostra - allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma – presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro, documentata anche da preziosi costumi per l’opera lirica.   
I Dioscuri dell’Arte – «Sono l'uno la spiegazione dell'altro» scriveva …