Passa ai contenuti principali

Viaggio in Italia. Dal Grand Tour 1974-2013 di Zoltan Nagy alle fotografie degli atelier italiani del XIX secolo

Due diverse visioni dell'Italia si intrecciano in una sola mostra: l'Italia dell'arte, dei monumenti, delle grandi città, vista attraverso le fotografie destinate ai viaggiatori del Grand Tour prodotte dai più famosi atelier dell'Ottocento e l'Italia vista dagli occhi di un fotografo ungherese contemporaneo, che la percorse in un personalissimo Grand Tour iniziato nel 1974 e non ancora concluso. Oltre 100 immagini per presentare l'idealizzazione dell'Italia.

In contemporanea sono esposte alcune sculture di Domenico Zanelli.
 
Viaggio in Italia. Dal Grand Tour 1974-2013 di Zoltan Nagy alle fotografie degli atelier italiani del XIX secoloPALAZZO SAMONE
Cuneo - dal 12 novembre 2013 al 5 gennaio 2014
Via Amedeo Rossi 4 (12100)
+39 01714441
cultura@comune.cuneo.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Antonio Ligabue. L'uomo, l'artista all'Orangerie della Villa Reale di Monza

Novanta opere, tra dipinti, sculture, incisioni e disegni, ripercorrono la vicenda umana e creativa di uno degli autori più geniali e originali del Novecento italiano: Antonio Ligabue . L'Orangerie della Villa Reale di Monza ospita, fino al 1° maggio 2022, un'antologica dal titolo " Antonio Ligabue. L'uomo, l'artista ", curata da Sandro Parmiggiani , prodotta e organizzata da ViDi in collaborazione con il Comune di Monza e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Come immagine guida della mostra è stato scelto "Autoritratto con cavalletto" (1954-1955), un grande dipinto ad olio su tavola di faesite, appartenente alla collezione d'arte di BPER Banca. Il prestito dell'opera, unitamente ad ulteriori tre dipinti acquisiti a seguito dell'incorporazione del ramo d'azienda di UBI Banca ("Aratura con buoi", 1963-54; "Ritorno dai campi con castello", 1955-57; "Leonessa con zebra", 1959-60), rientra nelle attivit

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

LUIGI MARCON E LE SUE INCISIONI : A Molfetta presso il Fashion District

Luigi Marcon è nato ai Piai di Tarzo (TV) 1938. Apprende l’arte d’incidere a Venezia, prima all’Istituto Statale d’Arte,e in seguito presso il Centro Internazionale della Grafica. Dal 1960 partecipa a molte rassegne di grafica nazionali ed internazionali conseguendo vari riconoscimenti; allestisce numerose personali in Italia e all’estero. Da molti anni si dedica pure all’insegnamento della calcografia mediante corsi teorico-pratici in varie città del Veneto. Opera ed espone in permanenza a Vittorio Veneto, Saletta della Grafica e laboratorio d'incisione in Via Manin, 39. Sono spesso ospiti della galleria noti artisti incisori atti a proporre tecniche ed espressioni diverse.Nella sua principale attività di incisore, oltre che pittore, ha realizzato con le tecniche calcografiche oltre 3000 matrici. Ne esegue personalmente la stampa con torchio a stella, normalmente in venti esemplari e ne biffa la matrice a tiratura ultimata. Fino all'8 maggio 2009 l'artista Luigi Marcon