Passa ai contenuti principali

Io, molto semplicemente, Niki de Saint Phalle.

Niki-De-Saint-Phalle-en-Deya-1955
Dopo il gran successo di pubblico riscosso al Grand Palais di Parigi (se avete la curiosità di volerlo verificare - il "gran successo di pubblico" , che non è "un modo cortese di dire" - andatevi a vedere i tanti video ufficiali prodotti...na' vera chicca), la retrospettiva dedicata alla contessa Catherine Marie-Agnès de Saint Phalle (al secolo Niki de Saint Phalle) si trasferisce al Guggenheim di Bilbao (fino all'11 giugno prossimo a venire) con la curatela in questo caso di Álvaro Rodríguez Fominaya.

Più o meno 200 le opere e documenti d’archivio (molti inediti) dell’artista franco-statunitense, pioniera del femminismo, che ha idealizzato il corpo delle donne con le sue Nanas - variopinte e monumentali sculture ispirate a quelle di Gaudì - e che colpiva con la carabina sculture in gesso nelle quali esplodevano sacchetti di pittura, creando fantasiosissimi dripping.

Un'artista che ha espresso con tenacia e costanza per tutto il corso della sua carriera artistica l'impegno politico contro il razzismo, per la lotta all’AIDS, per la parità dei generi, contro la corsa agli armamenti... usando le sue mostre per dimostrarlo, con l'arte e con le parole.

Pittrice, scultrice, regista di cinema sperimentale, Niki de Saint Phalle , "la contessina" , ha realizzato anche opere d’arte pubbliche come il Giardino dei Tarocchi a Capalbio, in Toscana, INTERAMENTE FINANZIATO CON PROPRI DENARI...Era un "angelo" d'artista la nostra Niki, con un visino alla Grace Kelly (non per niente Cartier la chiamò per farle indossare in una pubblicità una parure principesca) anche se con un padre indegno d'essere suo padre...vabbè, cose che accadevano solo tempo fa (o no??)

Questo post (titolo e contenuto) è stato da me pubblicato in primis su Equilibriarte

Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Un Respiro a Palazzo Pirelli

L’incontro dei tre artisti - Domenico D'Aria, Marcello Leone, Daniela Nenciulescu - riuniti nella mostra 'Respiro' ci fa riflettere sulla gioia del vivere, sulla semplicità del movimento naturale rappresentato dal respiro, un fiato leggero e sussurrato. Tale respiro che civiene proposto trasforma noi spettatori che ci perdiamo nella nostra quotidianità.
La mostra che è a cura di Anna Comino verrà inaugurata martedì 2 maggio alle 18.30 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19
Respiro PALAZZO PIRELLI - SPAZIO EVENTI Milano - dal 2 al 30 maggio 2017 Via Fabio Filzi 22 (20124) eventi@regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it