Passa ai contenuti principali

QUESTA È GUERRA! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia

Unknown Photographer, The italian Magnis Freedom Fighters,
1944 Silver, gelatine print on glossy fibre paper
Printed by December 1944 ©Daniel Blau Munich/ London
Dalle stereoscopie degli inizi del Novecento alle immagini satellitari della contemporaneità: Oltre 350 fotografie che raccontano 100 anni di guerre, in una mostra che mai prima si era vista in Italia. "QUESTA È GUERRA! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia" è la mostra a cura di Walter Guadagnini in esposizione a Palazzo del Monte di Pietà di Padova, in esposizione fino al 31 maggio 2015

A partire dal centenario della Prima Guerra Mondiale la mostra porta le testimonianze degli eventi bellici che hanno contribuito a formare il mondo così come oggi lo conosciamo.

I nomi dei fotografi presenti sono quelli che hanno fatto la storia del mezzo: Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, August Sander, William Eugene Smith, Margaret Bourke-White, Ernst Haas, Evgenij Chaldej, Don McCullin, Eve Arnold, Philip Jones Griffiths, presenti con immagini che sono entrate nella storia e nell’immaginario collettivo: dal “Miliziano colpito a morte” ripreso durante la Guerra Civile Spagnola all’innalzamento della bandiera sovietica sul Palazzo del Reichstag a Berlino al termine della Seconda Guerra Mondiale. 

La mostra presenta una serie di fotografie  eccezionali che permettono di vedere i diversi aspetti della guerra, come questa influisca sulla vita delle popolazioni civili, quali siano le conseguenze dei conflitti, quali le differenze anche tecnologiche tra una guerra e l’altra. 

E poi ancora le  drammatiche immagini della bomba atomica su Hiroshima, le donne algerine fotografate da Marc Garanger, la Guerra del Vietnam tra realtà e ricostruzione, la Beirut distrutta ripresa da un maestro della fotografia italiana come Gabriele Basilico, le guerre odierne dall’Afghanistan all’Ucraina: mentre la televisione e internet ci portano i resoconti visivi in diretta, le fotografie prendono il posto della pittura, e attraverso le grandi dimensioni, i colori, i punti di vista particolari ci inducono a fermarci davanti all’immagine e a riflettere.


Venerdì 24 aprile - Apertura serale straordinaria

Dalle 21.00 alle 24.00  le porte di Palazzo del Monte di Pietà  saranno eccezionalmente aperte ai visitatori e consentiranno l’ingresso ridotto in mostra: 7 euro per i singoli visitatori e 11 euro per le coppie (coniugi, fidanzati, amici e parenti).
la biglietteria chiude alle 23.30

Durante il giorno, la mostra sarà aperta come di consueto dalle 9.00 alle 19.00 con il normale biglietto di ingresso.


Sabato 25 aprile - Ingresso gratuito e visita guidata gratuita

In occasione dell’Anniversario della Liberazione d’Italia, l’ingresso alla mostra sarà gratuito per tutta la giornata, dalle 9.00 alle 20.00.

Inoltre, alle 10.30 si svolgerà la visita guidata gratuita a cura dell’Associazione Immaginarte dal titolo “Reporter e reportage di Guerra“. Non occorre la prenotazione; è sufficiente presentarsi in biglietteria qualche minuto prima delle 10.30.


QUESTA È GUERRA! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia 
Padova, Palazzo del Monte di Pietà, 28 febbraio - 31 maggio 2015
www.questaeguerra.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Quadro con cerchio di Kandinskij

Si intitola " Quadro con cerchio ", ed è il primo dipinto astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij , fu realizzato nel 1911 e ritrovato solo nel 1989. Proveniente dal museo nazionale georgiano di Tbilisi, viene per la prima volta esposto in Italia nell'ambito della mostra " Kandinskji, cavaliere errante.In viaggio verso l'astrazione ." , al Mudec di Milano (fino al 9 luglio). Un quadro al quale lo stesso artista attribuiva importanza, come risulta da una sua lettera del 1935: "Quando ho lasciato Mosca, alcuni miei dipinti, in parte di grande formato, sono rimasti in custodia nel museo di Arte Europea Occidentale. Tra essi il mio primissimo quardo astratto del 1911...Purtroppo, non ne possiedo alcuna foto. All'epoca ero scontento del dipinto e pertanto non l'ho neppure numerato e non ho scritto alcuna indicazione sul retro, come faccio sempre, e non l'ho riportato nel mio catalogo personale" . MUDEC

San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E' in corso - e fino all' 8 marzo 2015 - presso il Castello di Miradolo (immerso in uno dei più lussureggianti parchi romantici del Piemonte, ai piedi delle colline di Pinerolo, all’imbocco della Val Chisone e della Val Pellice) la mostra " San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento. " dedicata a San Sebastiano , promossa dalla Fondazione Cosso e curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Antonio D’Amico . La mostra offre un interessante excursus in quasi tre secoli, un percorso che dalla seconda metà del Quattrocento giunge agli albori del Settecento, contemplando assoluti capolavori: Tutto l'allestimento è in penombra e i dipinti sembrano accarezzati da morbide luci...L'emozione è tanta, accentuata dal sottofondo musicale , scritta da Debussy per Le Martyre de Saint- Sebastien di D'Annunzio )...si inizia con Andrea della Robbia che modella l’anatomia del giovane Sebastiano con grande raffinatezza, levigan...

Arrestata la performer Milo Moiré : Si faceva masturbare in strada.

Arrestata l’artista svizzera Milo Moiré , nota alle cronache artistiche più per le sue performance poco ortodosse che per la sua “arte”. Si faceva masturbare dai passanti in piazza nel pieno centro di Londra: Trafalgar Square davanti alla National Gallery tanto per dire.  Scatola riflettente trapezoidale a mo’ di gonna per coprire bene la parte artistica/intima e via a farsi ditalinare dai cittadini britannici e dai turisti vari. Giovani e meno giovani, donne e uomini. Tutti a esplorare gli orifizi della giovane performer. Trenta secondi di passione (tanto durava la performer).  L’esibizione non è però durata molto. 45 minuti ed è intervenuta la polizia arrestandola. 24 ore in cella e migliaia di sterline di multa.  La Moiré era già stata arrestata a Parigi in un’altra performance senza veli davanti alla Torre Eiffel. Se questa è arte… (nelle foto le performance di Londra) da  http://www.artslife.com